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Priska C. Juschka Fine Art is pleased to present Sick, Sick Wind, an installation by Jade Townsend revolving around a constructed pig-shaped, winged battleship, marking his third solo exhibition at the gallery. After having first set sail on August 13, 2009 at the Queens Museum of Art in Flushing Meadows Corona Park as part of Duke Riley’s Those About to Die Salute You – a naval battle performance modeled after the Roman ‘Naumachia’, in which the Emperor would flood the Coliseum and force condemned prisoners to engage in bloodsport as a way of diverting the masses from impending socio-economic collapse – Townsend’s ‘pig’ battleship runs aground, transformed into a full gallery installation. Complete with masts and canons to resemble a beached decaying Spanish galleon, the giant wooden vessel appears marooned and abandoned in an incongruous interior landscape – left to rot in the indeterminate space in which it has disembarked.
Consistent with his past work, this sculptural installation stems from a combination of ingrained sources; Townsend pulls obscure references from history, literature, pop culture and song lyrics, and restructures them, forging a new configuration from the resonating parts. Comparable to stringing excerpts together from different books to transform the narrative, the work re-contextualizes the disparate elements to form a coherent entity – alluding to the increasing difficulties of raising protest against the pervasive greed within the global capitalist system. Its citizens seem to be left alone in the debris of a global shipwreck, fighting for resources and never ceasing to compete within an economic system that creates division and discourages collaboration.
Jade Townsend was born in Iowa and currently lives and works in Brooklyn, NY. He holds a BFA from Iowa State University in Ames, IA and an MFA from Hunter College, New York, NY. His installations have appeared in numerous exhibitions, both nationally and internationally, including Chelsea Visits Havana as part of the 10th Havana Biennial, Museo del Bellas Artes, Havanna, Cuba; Born Between..., Cress Gallery, University of Tennessee, Chattanooga, TN; The Peekskill Project, organized by the Hudson Valley Center for Contemporary Art, Peekskill, NY; Nature Interrupted, Chelsea Art Museum, New York, NY; Waste Not, Want Not, Socrates Sculpture Park, Queens, NY and Born Between Piss and Shit, Art of This Gallery, Minneapolis, MN. Most recently, Townsend participated in Duke Riley’s Those About to Die Salute You at the Queens Museum of Art in Flushing Meadows Corona Park, Queens, NY.
The artist would like to give a special thanks to Priska C. Juschka Fine Art, Kitty Joe Sainte-Marie, Duke Riley, The Queens Museum of Art, Alberto Magnan, Dara Metz, Jamison Brosseau, Sheldon Moyer, William Powhida, Kevin Lips, Jimmy from the Abandoned Ice Rink, Bryan Derballa, Hansraj Maharawal, Tom Robinson, Yumi Nakamaru, Manu Sawkar, Topshelf Dave, Sarah Merenda and Michael Petersen for their support with this exhibition.
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CUI DONO LEPIDUM NOVUM LIBELLUM "Cataloghi d'artista" con disegni originali e dediche autografe 23 settembre-23 ottobre 2009 Palazzo Angelelli Hercolani Fava Simonetti, Sala di Enea Strada Maggiore, 51 - Bologna Mostra a cura di Mauro Carrera e Marzio Dall’Acqua promossa da Soprintendenza Archivistica per L'Emilia Romagna in collaborazione con IBC-Soprintendenza per i Beni Librari e Documentari della Regione Emilia-Romagna e dell'Archivio Uroburo di Parma Catalogo a cura di Mauro Carrera Inaugurazione: mercoledì 23 settembre ore 10.30, Palazzo Angelelli Hercolani Fava Simonetti, Sala di Enea Dal lunedì al venerdì ore 9.00-12.30 Sabato 26 settembre ore 9.00-12.30 Ingresso libero http://www.ibc.regione.emilia-romagna.it/wcm/ibc/eventi/mostre_1.htm http://www.artelibro.it/programma/mostre/62/ Soprintendenza Archivistica per L'Emilia Romagna Tel. 051/225748 - 051/229148 - 051/261107 Fax 051/239400 e-mail sa-ero@beniculturali.it mbac-sa-ero@mailcert.beniculturali.it *******************************************************************************************************************************************************************
Fondazione La Verde La Malfa
Via Pietro Nicolosi n. 29 San Giovanni La Punta (Trappeto) CT
tel. 095 7178155 info ilparcodellarte@elenalaverde.it
Sabato 12 settembre 2009 alle ore 18.00 presso la Galleria Amaracrista all’interno del Parco dell’Arte della Fondazione La Verde La Malfa verrà inaugurata la mostra personale di Turi Sottile dal titolo:
TURI SOTTILE E I POETI
Nata da un’idea dello stesso artista e di Teresa Ciammaruconi le 22 opere su carta di Turi Sottile sono state oggetto degli interventi di altrettanti poeti che, entrando in simbiosi con Sottile hanno espresso graficamente la propria emozione, il proprio linguaggio, il proprio modo di essere artista della parola. Scrive Vinny Scorsone presentando in catalogo la mostra: “… Le parole sono lo specchio del tempo in cui viviamo, il nostro modo di rapportarci con la società e le persone. Le parole sono ciò che siamo. Allo stesso modo per un pittore ogni tono, ogni timbro è diverso dall’altro anche se appartiene allo stesso colore. Un blu oltremare non è un blu di Prussia.
Questa mostra, ideata da Maria Teresa Ciammaruconi e Turi Sottile, è l’incontro tra due mondi quello della poesia e quello della pittura. Nelle opere in mostra, il poeta è divenuto pittore e il pittore poeta. Parole si sono innestate in scie di colore, in campi bianchi; si sono fatte vele, scultura, hanno lacerato la notte del foglio e hanno giocato con esso.
Turi Sottile ha creato delle opere aperte ad ogni intervento esterno. Il gesto si è ripetuto sul foglio e ha dato vita a composizioni intense in cui tutto si sovrappone e si integra.
La pittura è viva ed universale. Essa suscita emozioni, coinvolge i nostri sensi e stordisce i nostri pensieri. Più difficile e meno immediata è la poesia che necessita la conoscenza della lingua e più tempo da dedicarle. … “ La mostra resterà aperta fino al 30 settembre 2009 con i seguenti orari dalle 16.30 alle 19.30 tutti i giorni tranne i festini. Ingresso e catalogo gratuiti. Presentazione di Elena La verde, presidente della Fondazione che ospita la mostra e di Teresa Ciammaruconi e Vinny Scorsone.
Ufficio stampa e p.r.: Mariella Calvaruso
Info 338 9978521 – 095 7178155
ERIC GALLMETZER
a cura di Andrea Bozzi e Silvia Bartolini
Artemisia Arte Contemporanea - Via Nino Bixio, 39 - Falconara M. (An)
Associazione Artistica Artemisia – Regione Marche Servizio Beni e Attività Culturali
www.artdesign-ericgallmetzer.it
inaugurazione sabato 19 settembre 2009 ore 17,30
mostra aperta dal 19 settembre al 18 ottobre 2009
L’esposizione dedicata ad Eric Gallmetzer illustra il percorso del giovane artista bolzanino, oggi residente nelle Marche, sua terra di adozione, che si distingue per una poetica attenta ai valori della creazione artistica. L’atto creativo deriva da una meditazione sugli archetipi platonici e si realizza mediante forme scultoree sintetiche, documentate da un ampio ed accurato apparato disegnativo.
Gallmetzer dunque sceglie il paesaggio collinare delle Marche come strumento privilegiato per elaborare una poetica che sviluppa e riconverte le precedenti esperienze in territorio atesino come autore di importanti opere di arte pubblica e di arredo urbano fondendo suggestioni ambientali ad una personale visione critica.
Questa mostra intende evidenziare il più recente percorso dell’autore mediante un allestimento tematico inedito ed originale che identifica le fasi di questo complesso e stratificato processo partendo dalla citazione di forme primordiali di teste, che ricordano sfere e corpi solidi propri della geometria euclidea e di reminiscenze pitagoriche fino ad una più complessa ed intima definizione dell’uomo, mediante la “forma-specchio” del sarcofago.
Particolare rilievo sarà attribuito alla documentazione stessa intesa come un viaggio incessante ed ininterrotto verso le ragioni profonde della ricerca che l’artista compie nella definizione della propria opera, frutto non di mera suggestione estetica ma di un totale investimento nel mestiere dell’arte.
“Eric Gallmetzer (Bolzano, 1967) è un artista che ha investito profondamente sulla meditazione totale della forma, sulla struttura della materia, sulla codificazione dell’idea in forma, sul mestiere ed il ruolo dell’artista, che sin dall’antichità dà voce agli archetipi, e li traduce in immagini scultoree rigorose mediate da un istinto razionalista e un richiamo minimalista che nel suo caso non rispecchiano un fine (Ginesi, Airportart, 2004), un intento dichiarato di adesione ad un determinato filone storico-critico, pure leggibile in alcuni accenti concretisti particolarmente evidenti, e presente nel patrimonio culturale del razionalismo tedesco, ma uno strumento per definire, precisare nella forma il sentimento platonico-pitagorico della creazione, lo strumento primordiale, magico ed atemporale, gioioso e vivo della percezione sensibile della materia.
Gallmetzer definisce così la sua ricerca e, dopo l’enunciazione di forme geometriche plastiche essenziali, procede nella più complessa definizione dell’uomo, mediante la metafora che fra tutte è a lui più congeniale; il sarcofago, simbolo figurale ed universale della morte e della rigenerazione fisica. Il sarcofago è dall’antico Egitto obiectum completum, compiuto e studiato meccanismo, si impone con un preciso punto di osservazione, per l’unicità della condizione umana, è delineato e misurato ma nella forma che l’artista/demiurgo ha preparato funzionale ad accogliere “l’idea formale dell’uomo”, non il suo corpo reale, quanto la sostanza simbolica, il suo ricordo vero e vivo.
Un pannello verticale svettante provvisto di piedi che ricorda in forma del tutto nuova alcune soluzioni architettonico-scultoree dell’arte egizia come le statue-cubo, simile per molti aspetti ad un essere o immagine vivente di cui si ignora tuttavia il capo, funge da copertura ed accentua questa sensazione che ha perfino dell’ironico e del romantico, richiamando alcune istanze cinetiche e new dada che contrastano con un oggetto tradizionalmente percepito come statico ed immutabile.
Il disegno che è la prima registrazione della forma anima con minuziosa e sintetica concisione il processo creativo quasi suggellando un legame magico che legherà per sempre il mondo delle idee ed i destini dell’uomo.” ERIC GALLMETZER l’idea e l’uomo di Andrea Bozzi)
orario: 10,30 - 12,30 e 17,30 – 19,30
Domenica pomeriggio e lunedì chiuso
Tel. 071.9175795 - e-mail: direzione@artemisiacontemporanea.it
Associazione Culturale per la promozione dell'arte figurativa contemporanea Con il patrocinio della Provincia di Milano e della Regione Lombardia
EROS A FIOR DI PELLE Presenta opere di: Cristina Iotti, David Dalla Venezia, Josh George, Lani Irwin, Marco Manzella, Mathieu Weemaels, Elena Mutinelli Inaugurazione: 26 settembre 2009 h. 17:30. Date Mostra: dal 26 settembre al 8 gennaio 2010 Titolo mostra: EROS A FIOR DI PELLE Spazio Espositivo: Via Borgo Pietro Wuhrer, 43 – ed. 13- Brescia Orari di visita: dal giovedì al venerdì 15:00-19:00; Sabato 11:00 -19:00 Website: www.entroterra.it Contacts: info@entroterra.it; press@entroterra.it Ingresso libero Dopo 5 anni di attività Entroterra ritorna alle sue radici (a quell’entroterra pieno di energie che l’ha generata) e trasferisce la sua sede espositiva a Brescia, presso i suggestivi spazi di Borgo Wuhrer. Sabato 26 settembre 2009 alle ore 17:30 presso il nuovo spazio si inaugura la collettiva “Eros a fior di pelle”. La mostra apre la nuova stagione di Entroterra nei locali della vecchia birreria Wuhrer con l’intenzione di proporre all’interno dello spazio del Borgo una presenza artistica qualificata ed una proposta culturale che affianchi i già conosciuti posti di ritrovo della zona. Giuliana Mazzola è lo spirito animatore delle attività dell’Associazione: “Come sempre ci piace accostare a nomi più noti del panorama italiano alcuni degli artisti stranieri con cui da anni ormai collaboriamo e presenteremo una piccola selezione di loro opere dedicate al tema dell’erotismo. A fior di pelle sarà il filo conduttore delle opere esposte, dove la sensualità non ha bisogno di essere urlata ma si affida alla sensibilità tecnica dell’artista per essere manifestata, e all’occhio dello spettatore che la interpreta.” In mostra saranno presenti le opere di alcuni artisti che hanno partecipato al progetto figurativo di Entroterra fin dagli inizi ( Irwin, George e Manzella) mentre alcuni si sono avvicinati negli ultimi tempi (Dalla Venezia, Iotti e Weemaels). Anche in questa mostra l’unicità del filo conduttore è “la figura”, che si esprime con coerenza sia nella molteplicità delle tecniche – olio, pastello, tempera, collages, disegno - sia nei temi rappresentati, continuando anche sotto la luce dell’Eros la riflessione sulla nuova figurazione contemporanea. Note Biografiche Lani Irwin, nata nel 1947 negli Stati Uniti, ha frequentato l'università sia negli U.S.A. (Washington DC) che in Europa (Grenoble e Monaco di B.). Dal 1974 ha realizzato numerose esposizioni, sia personali che importanti mostre di gruppo. Viene rappresentata dalla Gallery K di Washington DC dal 1981 e da Katharina Rich Perlow di New York dal 1996. I suoi lavori appartengono a vari musei tra cui il National Museum of American Art, la Corcoran Gallery e l'Hirshhorn Museum and Sculpture Garden a Washington DC, e l' Huntington Museum in West Virginia, come pure a numerose collezioni private. Nel 1987 si è trasferita in Italia, mantenendosi sempre in contatto con le gallerie e la cultura artistica americana. Nel 1995 ha vinto il Pollock-Krasner Foundation Grant. In mostra presenta dei suoi recenti collages. Dal 2009 insegna in un Univerità in Colorado. Mathieu Weemaels è nato a Bruxelles nel 1967 dove ha studiato. Dopo aver cominciando con il fumetto è passato ben presto al disegno studiando a La Cambre a Bruxelles. E' un artista interessato a tecniche diverse, specializzato soprattutto nell'uso dei pastelli secchi, che fabbrica lui stesso. Nel 2001 ha vinto il Premio della Reale Accademia del Belgio. Espone in Belgio, Francia, Svizzera, Portogallo ed ora anche in Italia. In mostra saranno visibili alcune nature morte realizzate a pastello. Josh George, nato nel 1973 a Kansas City, dopo aver frequentato il Kansas City Art Institute e gli studi accademici presso l’università del Missouri ha vissuto per lungo tempo a Brooklyn prima di trasferirsi in Virginia. Utilizza una sua particolarissima tecnica mista usando carta, stoffe incollate, olio ed acrilici. La sua attenzione si incentra soprattutto su un magistrale gioco di composizione della scena a della prospettiva, che rimanda sia ai grandi maestri del passato (Caravaggio e Rembrandt) sia ai contemporanei (Wayne Thiebaud, Stanley Spencer). Le sue opere sono presenti in importanti gallerie americane, in spazi prestigiosi come la catena degli Hotel Sheraton ed in altre collezioni di importanti compagnie. Lavora con diverse gallerie americane Elena Mutinelli, è nata a Milano nel 1967. Dopo aver conseguito il diploma di scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera, nel ‘90 con i docenti Cavaliere, Cascella, Lidia Silvestri, si è trasferita a Pietrasanta per apprendere la tecnica della scultura del marmo. A Milano le sue opere sono state esposte in diversi spazi tra cui la Compagnia del Disegno, la galleria Marieschi, Entroterra (dove ha presentato una serie di potenti disegni sull’erotismo) e a Miart, scelta da Marina Mojana nella sezione Con-Tatto. David Dalla Venezia è nato nel 1965 ed è cresciuto tra Cannes e Venezia in una famiglia ed in un ambiente ricchi di stimoli ed esempi di artigianato e di arte, acquisendo la manualità del mestiere. Diplomato al liceo classico ha poi studiato storia dell’arte e filosofia all’università di Venezia. Dal 1987 all’89 in collaborazione con l’artista giapponese Hiroshi Daikoku, dipinge grandi composizioni sulle palizzate di legno dei cantieri di restauro per le strade di Venezia. Nel 1989 la sua prima mostra personale ha luogo presso la galleria Bac Art studio a Venezia, a cui fanno seguito molti altri eventi espositivi e partecipazioni di prestigio (tra cui la partecipazione in Norvegia alla II Kitsch annuale che fa capo al noto pittore norvegese Odd Nerdrum, le copertine dei primi dischi degli Avion Travel). Marco Manzella, nato a Livorno nel 1962, vive e lavora ora tra Brescia e Viareggio. Diplomatosi in restauro, ha lavorato molti anni in questo settore specializzandosi in antiche tecniche pittoriche. Dal 1993 si dedica solo alla pittura. Ha iniziato la sua attività espositiva nel 1985. Lavora con gallerie italiane e straniere. L' interesse per la pittura figurativa anglosassone lo ha portato ad alcuni soggiorni in Inghilterra e negli Stati Uniti, da dove nascono alcuni dei disegni e dei quadri più recenti. Alcuni suoi quadri sono stati scelti per l’ultimo live televisivo degli attori Ale & Franz. Cristina Iotti nasce vicino a Modena nel 1965. Si è diplomata allo IED di Milano ed in seguito si è dedicata al design della ceramica. Dal 2002 lavora esclusivamente come pittrice, sia con quadri ad olio che con personalissimi disegni dal taglio fotografico ma dalla tecnica raffinatissima e di sapore antico. Espone in Italia ed all’estero e l’anno scorso è stat vincitrice del premio Arte per la grafica e del premio speciale Faber-Castell. ASSOCIAZIONE CULTURALE ENTROTERRA Sede espositiva: Via Biancospini, 2- 20149 Milano tel. +39 02-42297041 Sede legale: Via Perlasca, 13/E- 25086 Rezzato (BS) tel. +39 030-2593763 cell. 340-7781096 oppure 338-9649806 e-mail: info@entroterra.it www.entroterra.it Ufficio stampa STUDIOMARTE *******************************************************************************************************************************************************************
NEI LABIRINTI DELLA PSICHE Esposizione Internazionale d'Arte Contemporanea Opening: Venerdì 11 settembre ore 18 In mostra fino al 21 settembre 2009 Ingresso libero Orario di visita: da mercoledì a venerdì dalle ore 16:00 alle 19:30; sabato mattina dalle ore 10:30 alle 12:00 Curatrice: Sabrina Falzone Presso: Galleria Il Borgo Immagini disponibili online su: http://www.flickr.com/photos/31023900@N06/sets/72157622323171630/ Espongono gli artisti: Daniela Colli, Domino, Nicoletta Gamba, Francesca Chiara Gentile, Genoese, Evert Lattanzi, Louvio, Debora Manotti, Federica C. Midra, Federica Perozzi, Maria Pia Rizzardi, Barbara Romano, Rosaria Stevenazzi, Maria Angela Vecchi, Lorenadia Vidoni, Antonietta Ziveri La Mostra Internazionale d'Arte Contemporanea "Nei labirinti della Psiche" sarà allestita dall'11 al 21 settembre '09 presso la Galleria Il Borgo, ubicata in uno dei quartieri più esclusivi di Milano in pieno centro cittadino, a due passi dai Navigli e da Porta Ticinese. Sabrina Falzone ci spiega che "l'esposizione illustra gli inestricabili sentieri del pensiero umano, addentrandosi in una complessa ricerca intellettuale in grado di scoprire nuove mete trascendentali mediante gli strumenti e le metodologie dell'arte contemporanea. Le pareti della psiche vengono indagate in profondità dall'acuto interprete di memorie umane, Genoese, che impone le sue ideali città della mente. Memorie figurative si dipanano dal tessuto pittorico di Barbara Romano contraddistinto da un vivace cromatismo che fa da contraltare alla delicatezza tonale dei lavori di Rosaria Stevenazzi e alle sobrie sfumature dei paesaggi spirituali di Federica C. Midra. L'arte scultorea diventa poetica dell'animo nell'arte di Louvio, artista francese dalla sofisticata padronanza esecutiva e dalla tendenza al fiabesco, la cui dimensione interpretativa si pone in contrasto con la nuda elaborazione contemporanea del cubo in ferro realizzato da Francesca Chiara Gentile dall'emblematico titolo "Follia". Di articolata lettura artistica figurano le opere d'arte di Domino, autore esordiente che dimostra una particolare predisposizione al concettuale, mentre la semplicità compositiva rappresenta il tratto distintivo di Evert Lattanzi. Segni impavidi sulla tela schizzano di vitalità interiore sulle superfici eseguite da Daniela Colli e divengono più pacate nella meditazione cromatica delle opere di Lorenadia, perspicace pittrice italo-francese in grado di leggere l'animo umano nei suoi angoli più remoti. Con Federica Perozzi avvolgenti linee dalla morbida sinuosità si dissolvono in emblemi nei labirinti della psiche". A cura di Sabrina Falzone, critico e storico dell'arte Presso: Galleria Il Borgo Corso San Gottardo 14, 20136 Milano Info: info@sabrinafalzone.info - www.sabrinafalzone.info www.sabrinafalzone.info
Viva l'Italia è il titolo della prima mostra del ciclo curata da Fabio Cavallucci, che si inaugura il 2 ottobre 2009 alle ore 18, con opere provenienti da collezioni private e importanti gallerie, o in alcuni casi prodotte specificamente per l'occasione. Attraverso l'accostamento di opere di artisti di diversa provenienza culturale e stilistica intende rappresentare un'atmosfera: l'atmosfera incerta e sospesa del nostro paese. In un display che coinvolge anche il tempo, oltre che lo spazio, con una successione di immagini e suoni, l'Italia viene evocata attraverso le sue simbologie, i suoi miti, le sue paure, tra segni di decadenza, sentimenti di nostalgia, precari elementi di novità.
Una mostra un po' malinconica e un po' cinica con opere di: Rossella Biscotti, Maurizio Cattelan, Nemanja Cvijanovic! , Luciano Fabro, Daniel Knorr, L'Epimeteide, Marcello Maloberti, Gian Marco Montesano, Gianni Motti, Cesare Pietroiusti, Leonardo Pivi, Costa Vece, Sislej Xhafa.
Per la stampa: Marta Papini - Articolture +39 349 6878026 astunipublic@gmail.com
Info visitatori: Dal 3 ottobre 2009 al 9 gennaio 2010 Mart - Sab, ore 10 - 13 / 15 - 19 Dom e Lun su appuntamento ingresso libero info@galleriaastuni.it www.galleriaastuni.com Segui Viva L'Italia su !
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La Via (In risposta alla Lettera di Giovanni Paolo II agli Artisti) - Calendario 2010.
Bari, 11 settembre 2009
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Mostra d’Arte Contemporanea
L’Associazione Culturale Art-Art,
con il patrocinio della Provincia di Firenze e del Comune di Impruneta,
- presso la Galleria di Via Larga, Via Cavour, 7r Firenze
- dal 18 al 27 settembre 2009 presenta
SCHEGGE CROMATICHE 2
Cinque artisti fra astrazione e simbolismo
Franco Margari Fiorella Noci
Sergio Rinaldelli Silvaris Giovanna Sparapani
Mostra a cura di Giampaolo Trotta
- Inaugurazione: venerdì 18 settembre ore 18.00
- Presentazione di Giampaolo Trotta
- Apertura mostra: tutti i giorni dalle ore 11.00 alle ore 19.00
Si intitola “Schegge cromatiche 2” la mostra curata da Giampaolo Trotta e promossa dalla Associazione Culturale “Art-Art”.
Gli artisti proposti sono cinque: Franco Margari, Fiorella Noci, Sergio Rinaldelli, Stefania Silvari (Silvaris) e Giovanna Sparapani.
Cinque artisti profondamente diversi fra di loro, accomunati, però, da un interesse per una pittura non figurativa in senso tradizionale, pur quando mantiene alcune riferimenti alla figurazione (come paesaggi o nature morte), ma che trasforma la realtà in ‘schegge’ oniriche di forme e di colori dai profondi connotati lirici e simbolici, per giungere talora all’astrazione o all’informale.
Passeremo dunque dalle fiammate materiche e gestuali che illuminano ed increspano le schegge di frantumati diedri ed il magma cromatico di Franco Margari, talora ‘solcato’ dal segno alfabetico di misteriose lettere, alle luminose opere rutilanti di colori dell’ultima produzione di Fiorella Noci, nei quadri geometricamente astratti della quale restano solamente memorie interiori e simboli di cromie palpitanti e di delicate ed impalpabili immagini floreali; dalle elaborate e meditate composizioni di Sergio Rinaldelli, nelle quali frammenti di natura silente e di paesaggi emergenti dai ricordi si mescolano ed infrangono in dinamiche spirali e solide strutture luminose dalle complesse implicazioni letterarie, psicologiche e filosofico-teologiche, alle colorate ed iridescenti geometrie astratto-naturalistiche, squassate da una matericità cosmica infranta e attraversate talora da squarci concettuali di lampi turbolenti in spazialità informali tutte interiori, di Stefania Silvari (Silvaris in arte). Infine, la fotografa Giovanna Sparapani ci presenta una composizione minimalista di ‘eloquenti’ pannelli pur “senza parole” e altri ritraenti particolari ingranditi di ‘insignificanti’ assiti tinteggiati e di scritte murali, che, però, disvelano ‘altri’ mondi totemici e dimensioni dello spirito, taluni nella dominante del color arancione, come ‘frammenti’ enucleati dal simbolico panneggio fluente di un monaco buddista, fusione del rosso (ovvero della forza dell’amore) con il giallo, rappresentante la saggezza e la conoscenza.
Info: 3396697617 www.artartimpruneta.it
La Galleria Marconi e White Project presentano Giuseppe Restano in Passeggiata Adriatica cura: Renato Bianchini testo: Francesca Baboni L’inaugurazione si terrà domenica 20 Settembre alle ore 18.00 La mostra termina il 18 Ottobre Domenica 20 settembre alle 18.00 la Galleria Marconi di Cupra Marittima propone il primo appuntamento della rassegna Non lo so e non lo voglio sapere. Ad inaugurare il ciclo di mostre nella stagione 2009 2010 è Passeggiata Adriatica, personale di Giuseppe Restano organizzata in collaborazione con la galleria White Project di Pescara.. La Mostra è a cura di Renato Bianchini e si avvale del testo critico di Francesca Baboni. “Giuseppe Restano racconta il suo mare. E lo fa con quella sua tecnica peculiare e raffinatissima che lo avvicina ad una visione pop per l'iconografia quotidiana prescelta ed al contempo ad una figurazione iperrealista di nicchia che si riallaccia ad una tradizione pittorica di altissimo livello. Pochi elementi selezionati per delineare il suo personale e rarefatto paesaggio marino, tracce visive e linee geometriche che s'incontrano, si scompongono e ricompongono a formare pezzi di canoe, rilievi dei tetti delle cabine viste di scorcio, gambe al sole. Particolari che assumono, nella rappresentazione di sapore quasi metafisico, che non presenta una chiara focalizzazione, un significato universale ed archetipico”. (Francesca Baboni) Non lo so e non lo voglio sapere non è solo una risposta, è anche una provocazione, un atteggiamento e in fondo una forma di agnosticismo, che nel caso dell’arte potremmo definire culturale. È un modo per affrontare i grandi quesiti dell’umanità: da dove veniamo? Dove andiamo? Perché il dolore? Perché le patate al forno sono sempre troppo poche? Una risposta spesso comoda, a volte sconvolgente, che esprime una volontà di ignoranza che è molto lontana dall’affermazione socratica che il vero saggio è colui che sa di non sapere. Non c’è nessuna tensione alla conoscenza, nessuna curiosità, solo distacco e indifferenza. Spesso davanti a una proposta di tipo artistico questa frase arriva e fa un po’ male. Chi la adotta può sembrare un po’ fuori dal tempo, ma in verità spesso appartiene a una maggioranza, nemmeno troppo silenziosa. Sarebbe legittimo adesso rispondere alla domanda: perché intitolare in questa maniera una rassegna di mostre? La risposta in fondo è già nel titolo On Sunday 20th September at 6.00 p.m. Marconi Gallery of Cupra Marittima presents the first appointment of the exhibitions I don't know and I don't want to know.Giuseppe Restano sole exposition is opening the series of exhibitions of 2009-2010 season and it is organized in cooperation with the gallery White Project of Pescara. The exposition is curated by Renato Bianchini with the critical text by Francesca Baboni. “Giuseppe Restano tells his sea. He does it using his characteristic and very refined technique, which draws him close to a pop vision for the chosen daily iconography but, at the same time, to an hyper realistic figure, typical of a pictorial tradition of a very high level. Few elements are selected in order to sketch his personal and refined sea landscape: visual signs and geometrical lines are matching, they get dismantled and reassembled in order to make parts of canoes, foreshortened roofs of huts, legs sunbathing. They are details that take a universal and archetypal meaning in the representation of a quite metaphysical look, without having a clear highlighting". (Francesca Baboni) I don't know and I don't want to know isn't just an answer, it's also a provocation, an attitude and, after all, a kind of agnosticism, that about art we could say cultural. It is a way to face the great questions about mankind: where do we come from? Where do we go? Why sorrow? Why baked potatoes are never enough? An answer which is often convenient, sometimes upsetting. It expresses the will of ignorance, that is very far from the Socratic statement following which, the real wise man is the one who knows he doesn't know. There isn't any will for knowledge, no curiosity, only detachment and indifference. This sentence is often made in front of an art proposal and it hurts a little. The one who says it may seem a bit out of the time, but he really is often one of the not too much silent majority. It would now be legitimate to answer the question: why such a title for a program of expositions? The answer is already in the title, after all. scheda tecnica/technical card curatore/curator by Renato Bianchini testo critico/art critic by Francesca Baboni ufficio stampa/ press agent Dario Ciferri traduzione di/translation by Patrizia Isidori relazioni esterne e promozione delle attività/ external relationship and promotion of activities Stefania Palanca fotografia/photography Marco Biancucci© riprese video/video shooting Stefano Abbadini allestimenti/preparation Marco Croci webmaster dal 20 settembre al 18 otobre from 20th september to 18th october orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 20 opening time: Mon-Sat 4 to 8 p.m. Galleria Marconi di Franco Marconi C.so Vittorio Emanuele, 70 63012 Cupra Marittima (AP) tel 0735778703 e-mail gallleriamarconi@vodafone.it web www.siscom.it/marconi *******************************************************************************************************************************************************************
Il Centro d'Arte e Cultura Delta di Potenza
invita a visitare la mostra delle opere di 7 ARTISTI PER LA BELLA TERRA
IN GALLERIA VIRTUALE.
Utilizzando una delle possibilità che offre il navigare in web, è stata realizzata una Galleria Virtuale dove si può facilmente entrare e visitare una doppia mostra;
in collaborazione con Pio vergura e Nazzareno Sileno sono stati allestiti due suggestivi ambienti: il primo ospita le più significative immagini relative al complesso progetto (febbraio ottobre 09) LA BELLA TERRA di Teri Volini ; il secondo, le opere di 7 artisti particolarmente sensibili alla salvaguardia dell'ambiente; tra essi, oltre ai 5 lucani Tina De Stefano, Michele Danzi, Vito Palladino, Teri Volini, GiusyVillano, sono presenti un'artista lombarda, Vera Benelli, che opera a Milano e una siciliana, Mariarosa Marcantonio, attiva a Belpasso, Catania. Nei 7 lavori appositamente creati per questa occasione, il filo conduttore è la consonanza con una visione di conoscenza, amore e tutela della Natura: la nuova privilegiata possibilità dell'Arte; una visione indispensabile visto lo stato in cui si trova Gaia, la Terra. Per visitare la mostra, bisogna attivare il link: http://www.terivolini.it/gallerie3d/arte_in_difesa/index.html
Centro d'Arte e Cultura Delta di Potenza e Teri Volini
Tito. 1964 – 2005 Pensare la forma A cura di Giuseppe Appella Dal 03 ottobre al 03 novembre 2009 Dal martedì al sabato dalle 16.30 alle 19.30 Sala 1 – Centro Internazionale d’Arte Contemporanea In occasione della Giornata del Contemporaneo 2009 (sabato 03 ottobre) Sala 1 – Centro Internazionale d’Arte Contemporanea presenta una mirata selezione di opere scultoree di Tito. E’ esposto per la prima volta a Roma Il Grande Nudo del 1964: esordio nella scultura per l’artista. Il percorso prosegue con una rielaborazione della Grande Scultura del 1987, con uno dei Semi della Forma del 1995 e si conclude con Spazio-forma del 2005. La mostra è a cura di Giuseppe Appella.
Pensare la forma
A cura di Giuseppe Appella
Dal 03 ottobre al 03 novembre 2009
Dal martedì al sabato dalle 16.30 alle 19.30
Sala 1 – Centro Internazionale d’Arte Contemporanea
In occasione della Giornata del Contemporaneo 2009 (sabato 03 ottobre) Sala 1 – Centro Internazionale d’Arte Contemporanea presenta una mirata selezione di opere scultoree di Tito. E’ esposto per la prima volta a Roma Il Grande Nudo del 1964: esordio nella scultura per l’artista. Il percorso prosegue con una rielaborazione della Grande Scultura del 1987, con uno dei Semi della Forma del 1995 e si conclude con Spazio-forma del 2005.
La mostra è a cura di Giuseppe Appella.
Sala 1 centro internazionale d'arte contemporanea Piazza di Porta San Giovanni 10 00185 Roma - Italia T: 0039 06 7008691 F: 0039 06 7008691 e-mail: salauno@salauno.com web site: www.salauno.com
"Cataloghi d'artista" con disegni originali e dediche autografe
Palazzo Angelelli Hercolani Fava Simonetti, Sala di Enea
Strada Maggiore, 51 - Bologna
Mostra a cura di Mauro Carrera e Marzio Dall’Acqua
promossa da
Soprintendenza Archivistica per L'Emilia Romagna
in collaborazione con IBC-Soprintendenza per i Beni Librari e Documentari della Regione Emilia-Romagna
e dell'Archivio Uroburo di Parma
Catalogo a cura di Mauro Carrera
Inaugurazione: mercoledì 23 settembre ore 10.30, Palazzo Angelelli Hercolani Fava Simonetti, Sala di Enea
Dal lunedì al venerdì ore 9.00-12.30
Sabato 26 settembre ore 9.00-12.30
Ingresso libero
http://www.ibc.regione.emilia-romagna.it/wcm/ibc/eventi/mostre_1.htm
http://www.artelibro.it/programma/mostre/62/
Tel. 051/225748 - 051/229148 - 051/261107
Fax 051/239400
e-mail sa-ero@beniculturali.it
mbac-sa-ero@mailcert.beniculturali.it
Cui dono lepidum novum libellum arida modo pumice expolitum? Catullo, Carmina
Il 23 settembre 2009, presso la Sala di Enea del Palazzo Angelelli Hercolani Fava Simonetti di Bologna, sede della Soprintendenza Archivistica per L'Emilia Romagna si aprirà Cui dono lepidum novum libellum, "Cataloghi d'artista" con disegni originali e dediche autografe, evento che intende presentare al pubblico un’opera d’arte ancora misconosciuta: il catalogo d’artista.
L'esposizione, – fino al 23 ottobre 2009 – curata da Mauro Carrera e Marzio Dall’Acqua, è promossa dalla Sovrintendenza Beni Archivistici per l’Emilia Romagna in collaborazione con IBC-Soprintendenza per i Beni Librari e Documentari della Regione Emilia-Romagna e Archivio Uroburo di Parma. Questa mostra si inserisce tra gli eventi previsti per la manifestazione ArteLibro 2009 ed è inoltre nel programma per le Giornate Europee del Patrimonio (26-27 settembre 2009).
In questa prestigiosa cornice viene presentata per la prima volta in Italia una importante collezione di cataloghi d’artista con disegni originali e dediche autografe di alcuni tra i principali artisti del XX secolo:
Enrico Baj, Gianni Bertini, Georges Braque, Remo Brindisi, Alik Cavaliere, Jean Cocteau, Pirro Cuniberti, Giorgio de Chirico, André Dunoyer de Segonzac, Hans Erni, Giosetta Fioroni, Salvatore Fiume, Emilio Isgrò, Man Ray, André Masson, Ennio Morlotti, Ricardo Mosner, Pablo Picasso, Vanni Scheiwiller, Orfeo Tamburi, Ben Vautier, Emilio Vedova e altri ancora.
Accanto a questi cataloghi il pubblico potrà ammirare cataloghi-opera d'arte realizzati per l'occasione da alcuni tra i principali artisti italiani contemporanei con un intervento originale che lo ha reso unico (dedica autografa, disegno, collage, tavola sciolta aggiunta per l’occasione ecc.). Sono presenti opere di:
Paolo Albani, Arcangelo, Mirella Bentivoglio, Irma Blank, Renata Boero, Anna Boschi, Ennio Calabria, Alberto Casiraghy, Bruno Ceccobelli, Paolo Collini, Lucio Del Pezzo, Fernanda Fedi, Gino Gini, Gruppo Sinestetico, Marco Lodola, Arrigo Lora-Totino, Luigi Mainolfi, Renato Mambor, Maurizio Osti, Luca Maria Patella, Michele Perfetti, Lamberto Pignotti, Tino Stefanoni, Franco Vaccari, William Xerra.
Sfuggente eppure onnipresente, il catalogo d’arte resta a tutt’oggi un genere di pubblicazione relativamente poco studiato. Dal celeberrimo catalogo di William Blake a quelli francesi della seconda metà dell’Ottocento e fino ai più recenti, resta una delle pubblicazioni più diffuse e sfogliate della produzione editoriale occidentale. È il XX, dai suoi primissimi anni, il secolo del catalogo, che per tutta la sua durata ha subito cambiamenti in linea con quelli dell’arte e della stampa. La prima decade del secolo presente in qualche modo continua nella medesima direzione e, sia pure con qualche esitazione, possiamo prevederne ancora l’esistenza nei prossimi anni; il catalogo d’arte scomparirà solo se scomparirà il libro.
Il prodotto editoriale che i francofoni chiamano catalogue d’artiste e gli anglofoni artist’s catalog(ue), è originariamente associato alla presentazione di una esposizione. Contrariamente alle definizioni francese e inglese, l’italiano “catalogo d’artista” attualmente non rimanda ad un oggetto ben definito. A dire il vero, l’espressione in questione non è quasi mai presente nella letteratura specialistica. Quella di “catalogo d’artista” è in Italia una definizione ancora in parte da inventare.
Con l’apposizione di un intervento sul proprio catalogo, l’artista sottrae la paternità intellettuale e creativa della pubblicazione al critico e all’esperto, ne ribalta il valore semantico e lo conduce al valore assoluto di opera in sé, di cui il manufatto tipografico rappresenta il supporto e lo stimolo alla creatività. Con questo atto intenzionale egli si rimpossessa di un simulacro della sua opera, lo restituisce all’universo reale quasi fosse un ready-made, lo rende un unicum, un’opera in sé non assimilabile ad altra copia senza intervento.
Abbiamo invitato alcuni tra i più importanti artisti italiani contemporanei a realizzare un ex dono artistico per un loro catalogo. Nel sollecitarli all’intervento originale sul proprio “catalogo d’artista”, si è lasciata grande libertà nell’interpretazione dell’invito. Ciascun artista ha scelto tra i suoi uno o più cataloghi a rappresentare un exemplum della sua opera. A seguito di tale scelta, ha individuato il luogo (prima o quarta di copertina, risvolto, occhiello, antiporta, frontespizio, doppia pagina o pagina qualsiasi) dove realizzare il proprio intervento. Da ultimo, ha scelto il soggetto dell’intervento e optato per la tecnica di realizzazione (calligrafia, disegno, collage, tecnica mista etc.).
All’inaugurazione della mostra – mercoledì 23 settembre ore 10.30 – sarà presentato il catalogo della manifestazione pubblicato in edizione limitata di soli trecento esemplari, novantanove dei quali comportano un’opera originale di Anna Boschi e Mauro Carrera.
L’esposizione è ad INGRESSO LIBERO secondo i seguenti orari: dal lunedì al venerdì ore 9.00-12.30 - Sabato 26 settembre ore 9.00-12.30.
Per informazioni:
Mel Bochner nasce nel 1940 a Pittsburg, in Pennsylvania. Nel 1966 la Visual Arts Gallery di New York presenta la sua prima personale. In seguito espone, in personali e collettive, in gallerie e musei di tutto il mondo. Le sue opere sono presenti in importanti collezioni pubbliche, tra cui il Metropolitan Museum e il Museum of Modern Art di New York, il Centre George Pompidou di Parigi, la Tate Gallery di Londra, la National Gallery of Art di Washington, il Museum of Contemporary Art di Los Angeles. Nel 2006 l’Art Institute di Chicago gli ha dedicato un’importante retrospettiva Mel Bochner, Language 1966-2006.
Milano, Fondazione Luciana Matalon, Foro Buonaparte 67
Inaugurazione su invito: 29 settembre
apertura al pubblico: 30 settembre
Milano, dal 30 settembre al 20 novembre 2009, il Museo Fondazione Luciana Matalon ospita una mostra dedicata ad Amedeo Modigliani, che approfondisce la conoscenza
di uno degli artisti più importanti e originali del Novecento.
L’iniziativa, dal titolo Modigliani, una storia segreta, curata da Massimo Riposati e organizzata in collaborazione con il Modigliani Institut Archives Legales Paris-Rome, presieduto da Christian Parisot,
ruota attorno a un’opera che viene presentata per la prima volta nel capoluogo lombardo.
Si tratta del dipinto a olio Jeune femme à la guimpe blanche che ritrae Simone Thiroux, giovane donna medico che, nell’inverno del 1916, ebbe una fugace relazione con l’artista livornese e da cui nacque un figlio, Gérald, mai riconosciuto dal padre.
Nella biografia di Modigliani non si ha quasi traccia dell’accaduto e Simone e Gérald furono esclusi dalla sua complicata esistenza.
In quegli anni l’artista, infatti, incontrò la donna più importante della sua vita, Jeanne Hebuterne, da cui avrà, nel 1918, la figlia Jeanne.
Simone ebbe un’esistenza sfortunata; morirà giovanissima di tubercolosi nel 1921, l’anno seguente alla scomparsa del pittore, e il suo corpo fu donato alla medicina per studi anatomici. La sorte non arrise nemmeno al piccolo Gérald, perché fu adottato
da una coppia francese che poco dopo si separò. Sconvolto dal nuovo dolore, si ritirò in convento dove prese i voti e di lui non si seppe più nulla.
“Il dipinto – spiega il curatore Massimo Risposati, vice Presidente del Modigliani Institut – ha una materia pittorica leggera, quasi trasparente, quasi un non finito, a differenza di molti quadri di Modigliani che hanno un pigmento pittorico molto marcato.
Forse una preveggente intuizione di un processo di sparizione che avrebbe toccato tutti i protagonisti della storia”.
Intorno al dipinto di Simone, la mostra raccoglie disegni, schizzi e alcune sculture d’après di Modigliani ed è arricchita da ritratti e opere dei suoi amici italiani e francesi che offrono un quadro dell’ambiente umano e artistico in cui il pittore visse e operò.
Completano il percorso espositivo lettere e fotografie di familiari e amici che documentano l’aspetto più intimo della vita di Modigliani. Sullo sfondo, una Parigi di inizio secolo, allora capitale della pittura di avanguardia europea e lontana dalle lacerazioni della Grande Guerra,
dove Modigliani sviluppò un proprio personale linguaggio figurativo, in bilico tra innovazione e classicità e che ha saputo aprire nuove strade alle generazioni future di artisti.
Catalogo Edizioni Carte Segrete disponibile in Fondazione
STUDIO ARTE FUORI CENTRO
Via Ercole Bombelli 22, 00149 Roma – 06.5578101 – 328.1353083
info@artefuoricentro.it - www.artefuoricentro.it
Martedì 29 settembre 2009 alle ore 18,00 presso lo Studio Arte Fuori Centro di Roma, via Ercole Bombelli 22, si inaugura la personale di Annamaria Suppa, “Come le parole…raccontano i colori” a cura di Maria Vinella.
L’esposizione rimarrà aperta fino al 16 ottobre 2009, secondo il seguente orario: dal martedì al venerdì dalle 17,00 alle 20,00
L’evento è il primo appuntamento di Spazio Aperto 2009 ciclo di tre mostre in cui i critici invitati dall’associazione culturale Fuori Centro, tracciano i percorsi e gli obiettivi che si vanno elaborando nei multiformi ambiti delle esperienze legate alla sperimentazione.
Come le parole…raccontano i colori. Colori che raccontano come le parole. Parole da guardare. Immagini da interpretare. Dipinti e installazioni pittoriche di medie e grandi dimensioni accolgono le narrazioni visive realizzate da Annamaria con tecnica raffinata (tecnica mista su legno con stratificazioni di gesso, bitume, pigmenti, essenze impregnanti, foglia oro ecc.), frutto di rigorose ricerche e sperimentazioni pluridecennali.
L’inventario emotivo proposto dall’artista si compone di segni, tracce, textures, figurazioni allusive ad una serie di delicate narrazioni. Fragili cartografie e mappe simboliche appaiono abitate da colori liquidi e forme sintetiche nonché da rarefatte parole, nate dall’intreccio di misteriose associazioni di idee. Parole graffiate, disegnate, incise, incollate che svelano ricordi e desideri, sensazioni e suggestioni, presente e passato, indicandoci i percorsi sentimentali di un diario autobiografico che può diventare racconto collettivo.
Bari, 30 agosto 2009
Maria Vinella
Larry Jordan
giovedì 24 settembre ore 20.00 Fondazione Morra (Palazzo Ruffo di Bagnara Piazza Dante, 89) In collaborazione con Light Cone di Parigi e Nova Cinema di Bruxelles, la E-M ARTS/Fondazione Morra ospita Larry Jordan a Napoli e come unica data italiana il 24 settembre proietta undici tra i suoi films più famosi. Lawrence Jordan è da annoverare tra i film makers più creativi degli ultimi 50 anni, i fantastici paesaggi mentali costruiti attraverso collages, immagini reali e animazioni descrivono un universo onirico personale e spontaneo. “…L’anima anela l’infinito attraverso i simboli... Ogni cultura stabilisce una relazione simbolica ed ha il proprio modo per raggiungere l’infinito. Apprezzo in particolare la cultura Egiziana, molti dei loro simboli e pratiche sono correlati ad una vita ultraterrena. Ognuno di noi possiede un luogo interiore personale, un desiderio. E la maggior parte degli artisti lo raggiungono attraverso la rappresentazione. Ciò non è inteso in senso religioso. Naturalmente, il termine infinito va preso come un granello di sale. È il modo più vicino per spiegarlo”. Larry Jordan frequenta a Denver la stessa scuola superiore di Stan Brakhage; tra il 1951-55 segue i corsi alla Harvard University ed è attratto dal Surrealismo, in particolare l’opera di Max Ernst ed i romanzi-collages La Femme aux 100 têtes e Une semaine de bonté. Comincia così a collezionare incisioni, ri-filmarle e creare i suoi primi esperimenti in movimento, spesso montati in presa diretta. Tra il 1955-63 collabora e studia con Joseph Cornell; seguendo le indicazioni di Cornell, Larry fotografa un viaggio verso un luogo sepolcrale ed esegue il montaggio di tre films, in cui Cornell descrive l’area evanescente dove la coscienza e l’inconscio si incontrano. Negli anni ’60 Larry raggiunge il proprio stile formale, la sua visione è sintetizzata nel film Duo Concertantes (1964), attraverso l’originale montaggio di incisioni utilizzate come sfondo ed illustrazioni di antichi libri e riviste soprapposte, Jordan crea mondi e paesaggi mentali sconosciuti ma meticolosamente ed attentamente giustapposti in bizzarre e seducenti pantomine della vita. Our Lady of the Sphere (1969) si ispira al Libro Tibetano dei Morti e dimostra la tecnica filmica intuitiva utilizzata da Larry, le immagini subiscono una metamorfosi, si compenetrano e cambiano con una frenesia gassosa di sorprese visive. Moonlight Sonata (1979) apre una nuova fase nella sua tecnica di animazione, nel film la luna ed il chiaro-scuro dei suoi raggi guidano l’interpretazione visiva, Larry lascia gli sfondi in tenui blu e verdi, soltanto l’enigmatico “calice cosmico” irrompe in rosso, la Cinquième Gnossienne di Erik Satie semplifica e raffina l’immaginazione realizzando quel circo celeste che Jordan sognava. In Masquerade (1981) e Adagio (1983) Larry per la prima volta anima delle incisioni dipinte a mano ritagliate su di uno sfondo uniforme; egli trasforma gli oggetti in spazi così come gli umani dovrebbero mutare sé stessi in vita, ogni viaggio cinematico proviene da un inconscio collettivo, non in termini di archetipi o simboli specifici, ma come frammenti di pratiche rituali, culturali e religiose che attraversano l’intera storia umana. The Visible Compendium (1992) costruisce un catalogo di esperienze visive possibili, alcune mostrate a velocità normale, altre rallentate o accelerate, continue o frammentarie, relazionate ad un viaggio idilliaco in mongolfiera. Qui Larry Jordan comincia a collezionare i suoni come delle immagini, il film prova a stimolare la mente dello spettatore, in particolare ciò che è sconosciuto più che quello che abbiamo visto e appreso in migliaia di anni. The Miracle of Don Cristobal (2008) è un “melodramma alchemico” animato di antiche incisioni del 19° secolo che raffigurano dei giovani in storie avventurose; la musica di Puccini si combina con suoni casuali, come le sirene della polizia o i campanelli delle vecchie porte, mentre le immagini reali e quelle terrifiche competono per ottenere tempo in scena. Fondazione Morra, Palazzo Ruffo di Baganra, piazza Dante 89, Napoli info@fondazionemorra.org EM Arts info@em-arts.org Notte Europea dei Ricercatori 2009 Il 25 settembre 2009 la Commissione Europea ripropone l’evento Notte dei Ricercatori, promosso contemporaneamente in tutta Europa per avvicinare il grande pubblico al mondo della ricerca, in un contesto informale e all’insegna del divertimento. I ricercatori sono persone normali che fanno cose eccezionali… Partecipa anche tu alla loro festa! Lo scopo principale è di avvicinare i cittadini al mondo della ricerca scientifica, per rilanciarne il fondamentale ruolo nella società; una grande opportunità per mettere in relazione gli scienziati e i ricercatori con i cittadini e il mondo delle istituzioni, attraverso una serie di eventi a carattere prevalentemente scientifico ma anche con attività ludiche. L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, su proposta dell’UNESCO, ha proclamato il 2009 Anno Internazionale dell’Astronomia ed in questo ambito si colloca la manifestazione napoletana, anche in relazione al IV centenario del primo utilizzo del cannocchiale nell’osservazione del cielo, grazie a Galileo Galilei. A Napoli, l’evento avrà luogo venerdì 25 settembre dalle 16 alle 24, al Museo Nitsch (Vico Lungo Pontecorvo); il lavoro artistico di Hermann Nitsch è, da sempre, improntato alla ricerca di un sentire, di un pensare, di un riflettere sull’arte che è, contemporaneamente, anche un riflettere su noi, come esseri umani, sul nostro fondamento culturale (inteso nell’accezione più archetipica del termine), sulla nostra identità più profonda e, in buona parte, rimossa. “…ciò che possiamo constatare è un eterno fluire, una catena di un eterno trasformarsi. siamo al cospetto di un’infinità. fluire e un continuo muoversi e cambiare è intorno a noi e dentro di noi. è solo questione di atteggiamento, una questione di consapevolezza, una questione di fede, se ci si sente finiti e ci si rassegna al fatto che ci sia l’inizio e la fine o se ci si identifica con l’incessante, con ciò che è senza inizio e origine, con il movimento, con il fluire. si conoscono molte vie che conducono dalla concezione temporale del mondo ad un’infinitezza, al comprendere l’infinitezza e l’eternità”. (Hermann Nitsch) Organizzato dalla Dicocom, in partnership con INAF Osservatorio Astronomico di Capodimonte, INGV Osservatorio Vesuviano, CIRA Centro Italiano di Ricerca Aerospaziale, Fondazione Morra, PST Parco Scientifico Tecnologico, MIUR Ufficio Scolastico Regionale, ideato e coordinato da Paolo Cutolo. I programmi prevedono laboratori aperti con percorsi scientifici guidati, dibattiti, tavole rotonde, osservazioni stellari, eventi musicali, esperimenti ai quali poter prendere parte. Il Museo diventerà, così, il punto di incontro fra la ricerca, l’arte e la gente, dove si avrà la possibilità di sottolineare anche come i risultati della ricerca, applicati al quotidiano, permettono di progredire e migliorare la qualità della vita, e, in alcuni casi, di far trasformare le persone comuni in “scienziati per una notte”. In particolare: Cosa osservare: i vulcani e le loro manifestazioni; Come osservare: gli strumenti utilizzati per studiare e sorvegliare i vulcani; Cosa otteniamo dall’osservazione: i risultati delle ricerche effettuate; Proiezione di filmati, anche 3D, illustrazione di dvd didattici; Visione di segnali sismici in tempo reale relativi alle aree vulcaniche campane e Stromboli; Ideazione e realizzazione di attività ludiche inerenti al tema (simulazione di terremoto); Osservazione della Luna e delle Stelle con telescopi; Osservazione della volta celeste: planetario; L’Ottica per comprendere e prevenire; La Musica; Concorso per la creazione del Poster Europeo 2010. Dicocom Srl, via Pessina 81, Napoli cutolo@dicocom.it Museo Nitsch, Vico Lungo Pontecorvo 29/d, Napoli info@museonitsch.org info@fondazionemorra.org
Cruzada de reclamo en Los Amores- Santa Fè Ellos quieren una escuela Rodolfo “El Mono” Saavedra (Pintura)
Esc. 560- Los Amores, Sta Fè
Este 25 de Septiembre durante todo el día se llevará a cabo una serie de actividades en la localidad de Los Amores- Santa Fè.
La motivación de estos espectáculos a desarrollarse ese día en esa localidad, parten desde la necesidad que tienen los alumnos del colegio 560, que funciona en la ex casa de guardas del ferrocarril Belgrano.
Ellos quieren una escuela y estar incluidos en el sistema educativo de la provincia de Santa Fè, contando con los mismos beneficios que las demás de la provincia.
Una vez se firmo un acuerdo y se los incluyo en un programa de construcción de escuelas, acuerdo que nunca se cumplió, y los alumnos siguen estudiando a pesar de los inconvenientes de precariedad del edificio que no esta diseñado para la contención de tantos alumnos.
Se firmara ese día un petitorio para ser elevado a las autoridades competentes en el caso, y los alumnos aran una pintada de murales por el pueblo, junto al plástico de Vera- Sta. Fè, Rodolfo “El Mono” Saavedra, autor del dibujo que representa al Ángel de la Bicicleta.
La cobertura periodística estará a argo de Eliana Ibarra de Reconquista y la parte musical de la mano de Lucas Segovia, compositor Chaqueño, que presentara Melitona, Crímenes en sangre, obra que recorre la historia de una masacre ordenada por el gobernador asesino Fernando Centeno en el año 1924 en Napalpì- Chaco, que dejara un saldo pendiente de mas de 400 aborígenes masacrados.
La Butaca Producciones
labutacaproducciones@hotmail.com
A Santa Maria di Leuca nel Museo .”Vito Mele” di pittura moderna contemporanea, l’opera di Nicola Andreace “Globalizzazione”.
VOYAGE DANS LA COULEUR Estemporanea Internazionale d'Arte Contemporanea Dal 26 al 27 settembre 2009 Ingresso libero Orario di visita: sabato e domenica dalle ore 17:45 alle 19:00 Curatrice: Sabrina Falzone Presso: Villa Magdalena Immagini disponibili sul sito: http://www.flickr.com/photos/31023900@N06/sets/72157622431080386/ La nota famiglia Jeanguenin è lieta di presentare l'Estemporanea Internazionale d'Arte Contemporanea "Voyage dans la couleur" in Costa Azzurra che si svolgerà dal 26 al 27 settembre '09 nel giardino della storica Villa Magdalena, la Villa degli Artisti situata a Nizza (Francia), in prossimità del Porto e del Palais des Expositions. L'esposizione valorizza la funzione del colore nell'arte contemporanea e avrà luogo nel giardino policromo di Villa Magdalena, edificata nel 1853 ai piedi del Monte Boron da un aristocratico inglese e successivamente decorata con affreschi e stucchi sontuosi, divenendo sede prestigiosa di eventi mondani. Il progetto culturale "Voyage dans la couleur" annovera artisti di formazione eteronegenea che si sono distinti per particolari peculiarità stilistiche ed esecutive. Per l'occasione espongono Lorenadia Vidoni, Antonella Modàffari Bartoli, Bianca Battaia, Flora Brescianini, Vania Camilluzzi, Regina Di Attanasio, Giusy Fossati, Gloria Giovanella, Amanda Nebiolo, Francesca Poddesu e Louvio. Presso: Villa Magdalena 1, Rue du Capitaine Scott, Nizza - Francia Info: www.villamagdalena.com info@sabrinafalzone.info - www.sabrinafalzone.info www.sabrinafalzone.info *******************************************************************************************************************************************************************
Con il patrocinio di: Regione Lombardia - Provincia di Milano - Comune di Milano - In collaborazione con: Il Parlamento Europeo MAPPE D'ARTISTA 1959-2009: un anniversario -D'Ars Navigatore Satellitare sulle strade dell'arte- ANNA MARIA ANGELINI CHIARVETTO, FILIPPO AVALLE, ENRICO BAJ, PAOLO BARATELLA, AGOSTINO BONALUMI, PAOLO BUGGIANI, PAOLO BUZI, MARCO CANOVA, EUGENIO CARMI, LEONILDE CARABBA, STEFANIA CARROZZINI, RICCARDO DAMETTI, SERGIO DANGELO, ELENA DE BIASIO&FRANCO STORTI, LEONIDA DE FILIPPI, LUCIO DEL PEZZO, ISA DI BATTISTA GORINI, MARCELLO DIOTALLEVI, FRANCO DI PEDE, GILLO DORFLES, MARIA PIA FANNA RONCORONI,INES FEDRIZZI, HÉLÈNE FOATA, ANTONIO FOMEZ, LUCIO FONTANA, ANNAMARIA GELMI, SILVANA GATTI, FLAVIA GIRARDI, PIETRO GIROMINI, RICCARDO GIULIETTI, GRELO, GIULIANO GRITTINI, EMILIO ISGRÒ, VITTORIO IVALDI, UGO LA PIETRA, GRAZIA LAVIA, GIOVANNI LEOMBIANCHI, PINO LIA, TINA LUPO,ELIO MARCHEGIANI, UMBERTO MARIANI, ANTONIO MASSARI, ANNA MARIA MASTROPASQUA, MASSIMILIANO MIAZZO, NEVIO MONACCHI, LUIGI MUSA, UGO NESPOLO, VANNA NICOLOTTI, GIANNI OTTAVIANI, URANO PALMA, MARISA PEZZOLI, CONCETTO POZZATI, CLAUDIA PRESSATO, TIZIANA PRIORI, TOBIA RAVÀ, ANNAMARIA RUSSO, SERGIO SARRI, FABIO SAVOLDI, CLARA SCARAMPELLA, GIANNA SCIANNAMÉ, STEFANO SODDU, GABRIELA SPECTOR, TINO STEFANONI, VINCENZO TORCELLO, WALTER VALENTINI, GIOVANNA VALLI, ROBERTO VECCHIONE, SILVIA VENUTI, MAYA ZIGNONE, FRANCO ZILIOTTO. Sede: Chiostro dei Glicini, Società Umanitaria– INGRESSO Via San Barnaba 48 -MILANO Conferenza Stampa e Inaugurazione: mercoledì 30 settembre 2009, ore 18. Seguirà cocktail. Date: dal 30 settembre al 7 ottobre 2009 – Orario: tutti i giorni dalle 15 alle 19 A cura di: Viola Lilith Russi e Valentina Tovaglia – Fondazione D'Ars Oscar Signorini onlus Con il Patrocinio di: Regione Lombardia – Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Milano -Cultura, mim Museum in Motion -In collaborazione con: Parlamento europeo Ufficio a Milano “MAPPE D'ARTISTA 1959-2009”, mostra di arte contemporanea itinerante che celebra il Cinquantesimo Anniversario della nascita dell’attività di D’Ars, dopo essere stata ospitata dal Museo dell’Aeronautica “Gianni Caproni” di Trento, fa tappa dal 30 settembre al 7 ottobre alla Società Umanitaria di Milano. La mostra è stata organizzata con i Patrocini della Regione Lombardia – Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, della Provincia di Milano e del Comune di Milano – Cultura. All’inaugurazione interverranno, tra gli altri, Grazia Chiesa, direttore e amministratore delegato della Fondazione D’Ars Oscar Signorini onlus, Arturo Colombo, politologo e Lorella Giudici, storico e critico dell’arte. La mostra rientra tra gli eventi promossi da AMACI durante la quinta edizione della Giornata del Contemporaneo, fissata il 3 ottobre 2009. Il tema della mostra nasce dalla consapevolezza di D'Ars – struttura con base operativa a Milano, che dal 1959 si dedica alla promozione dell'arte contemporanea in tutte le sue forme -di essere una sorta di “navigatore satellitare” nel campo dell'arte, nei confronti non solo degli artisti, ma anche di critici, curatori e operatori culturali. In questo ultimo mezzo secolo di storia D'Ars è stata e continua ad essere uno strumento per orientarsi in un mondo artistico spesso chiuso, per affacciarsi su persone e realtà, nonché emozioni e tecniche espressive con qualche appoggio in più, fiducia ed ottimismo. Gli artisti invitati -70 -sono gli esponenti della storica generazione ora di fama internazionale, tra i quali segnaliamo la presenza di un’opera del fondatore dello Spazialismo Lucio Fontana, accanto a giovani promettenti, tutti col comune denominatore del legame con quella che, iniziata nel 1959 come D'Ars Agency, dal 2001 è Fondazione D'Ars -Oscar Signorini onlus, animata dall'impegno e la creatività di ormai cinque generazioni di curatori e operatori culturali. Gli artisti hanno realizzato, con la tecnica artistica a loro più congeniale, una MAPPA rappresentante il loro percorso creativo sulle strade dell'arte: dalla pittura alla scultura, dalla fotografia alla grafica. La sede è la Società Umanitaria, istituzione storica di Milano, nata nel 1893, conosciuta grazie a oltre cento anni di battaglie sociali, coniugando impegno sociale ed istruzione, progresso e formazione, emancipazione e cultura. Fondazione D’Ars Oscar Signorini onlus e Società Umanitaria si sono incontrate in virtù dell’affinità dei rispettivi obiettivi: “dare alle nuove generazioni la possibilità e gli strumenti operativi, realizzativi, di sviluppo e di crescita” (Grazia Chiesa). Collaborazione che continuerà in futuro, quando la Collezione della Fondazione D’Ars sarà esposta nelle sale dell’ Umanitaria. Evento organizzato in occasione della giornata del contemporaneo promossa da Con il contributo di: Sponsor Tecnico: Info,Cura e coordinamento: Fondazione D’Ars - Oscar Signorini onlus tel. 02 860290 -info@fondazionedars.it Società Umanitaria tel. 02 5796831 umanitaria@umanitaria.it Viola Lilith Russi mob. 340 1880912 Valentina Tovaglia mob. 338 1225262 www.fondazionedars.it
www.umanitaria.it
ALBA SAVOI
S-velare scritture
2005 – 2009
Martedì 6 ottobre 2009 alle ore 18,00 a Milano presso la Galleria Scoglio di Quarto,
via Ascanio Sforza 3, diretta da Gabriella Brembati, si inaugura la personale di Alba Savoi
S-velare scritture 2005-2009, testo critico di Matteo Galbiati.
L’esposizione rimarrà aperta fino al 27 ottobre, secondo il seguente orario:
dal martedì al venerdì, dalle 17,00 alle 19,30 o per appuntamento.
tel. 02.58317556 cell. 348.5630381 www.galleriascogliodiquarto.com
Alba Savoi prosegue nella freschezza di una giovanile intenzione: continuare a scovare la leggerezza dell’intuizione per sondare la profondità del senso.
Con una curiosità sinceramente spontanea, a tal punto dichiarata da non concedersi neppure – sebbene meritata – il giusto fasto di una mostra storico-celebrativa, mostra l’intenzione di lasciarsi scrutare nelle sue recenti conquiste. Ecco le ultimissime opere con gli Haiku – nelle varianti europea e nell’originale giapponese – poesie, brevi ed essenziali, che si stagliano nel campo increspato delle tele. Una poesia intera, una stesura completa che dà voce e struttura ad un discorso compiuto, riordinando segni, lettere, parole, prima sparse e disseminate nel cosmo delle sue tele.
GLI ANIMALI NELL’ARTE CONTEMPORANEA SABATO 3 OTTOBRE 2009, IN OCCASIONE DELLA V GIORNATA NAZIONALE DELL’ ARTE CONTEMPORANEA, LA GALLERIA TEKNE’ DI POTENZA, INVITA TUTTI A PARTECIPARE ALLA FESTA DELL’ARTE CONTEMPORANEA. ESPORRANNO: Marie-Claire Taroni; Nicola Pucci; Gianni Pedullà; Giuliana Ielpo; Zohreh Eskandari. LA GALLERIA APRIRA’ LE SUE PORTE DALLE 9,30 ALLE 20,30. ALLE ORE 11,00, L’ARTISTA IRANIANA ZOHREH ESKANDARI DARA’ IL VIA ALLA SUA “ISTALLAZIONE – PERFORMANCE” CHE SARA’ COMPLETATA DURANTE L’ INTERA GIORNATA. La mostra potrà essere visitata dal 3 ottobre al 20 ottobre 2009. Vi aspettiamo
GLI ANIMALI NELL’ARTE CONTEMPORANEA
SABATO 3 OTTOBRE 2009, IN OCCASIONE DELLA V GIORNATA NAZIONALE DELL’ ARTE CONTEMPORANEA, LA GALLERIA TEKNE’ DI POTENZA, INVITA TUTTI A PARTECIPARE ALLA FESTA DELL’ARTE CONTEMPORANEA.
ESPORRANNO: Marie-Claire Taroni; Nicola Pucci; Gianni Pedullà; Giuliana Ielpo; Zohreh Eskandari.
LA GALLERIA APRIRA’ LE SUE PORTE DALLE 9,30 ALLE 20,30.
ALLE ORE 11,00, L’ARTISTA IRANIANA ZOHREH ESKANDARI DARA’ IL VIA ALLA SUA “ISTALLAZIONE – PERFORMANCE” CHE SARA’ COMPLETATA DURANTE L’ INTERA GIORNATA.
La mostra potrà essere visitata dal 3 ottobre al 20 ottobre 2009.
Vi aspettiamo
PRIMO PIANO LIVINGALLERY
SIMBOLI E SCRITTURA DI UN ALFABETO MAGICO :LE RUNE
personale di GIO SCIELLO Lecce - Primo Piano LivinGallery 04 – 28 OTTOBRE 2009
INFORMAZIONI UTILI
Evento: Simboli e scrittura di un alfabeto magico:Le Rune
Orario vernissage: preview sabato 03 ottobre ore 20,00
Date al pubblico: 04 – 28 ottobre Sede: Primo Piano LivinGallery Indirizzo: Puglia - Lecce | Viale Guglielmo Marconi 4 Orari: dal lunedì al sabato 17-20; mattina su appuntamento Telefono Sede: 0832.304014 Sito Web: www.primopianogallery.com Email: primopianogallery@libero.it Curatore: Dores Sacquegna Artisti: GIO SCIELLO
Catalogo: bilingue (italiano-inglese)
Collaborazioni con: Amaci – 5° Giornata del Contemporaneo
Con il sostegno di:
Direzione generale per il paesaggio,
le Belle Arti, l'Architettura e l'Arte contemporanee
Ministero per i Beni e le Attività Culturali Con l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Rappresentanza a Milano della Commissione Europea Presidenza del Consiglio dei Ministri Senato della Repubblica Camera dei Deputati Ministero degli Affari Esteri Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome Unione delle Province Italiane Associazione Nazionale dei Comuni Italiani ICOM Italia
Info : http://www.amaci.org/g_d_c_eventi.asp?RegId=13
In occasione della 5° GIORNATA DEL CONTEMPORANEO promossa da AMACI (Asociazione dei Musei d`Arte Contemporanea) la Primo Piano LivinGallery, presenta la personale dell`artista GIO SCIELLO (Genova,1961), curata da Dores Sacquegna.
Preview 3 ottobre. Inaugurazione al pubblico, alla presenza dell`artista il 04 ottobre ore 20,00. Ingresso gratuito.
Gio Sciello, appassionato da sempre di musica e di letteratura è approdato all’arte, seguendo un percorso a ritroso nel tempo, stimolato dalle simbologie legate alla scrittura ed ai suoi numerosi alfabeti. Tra tutti ha scelto l’alfabeto Runico o “Futhark”, una delle più affascinanti e misteriose forme di scrittura conosciute, le cui lettere hanno il nome di Rune.
L’alfabeto è composto da 24 lettere, il significato simbolico è legato alle arti divinatorie dell’astrologia con l’interpretazione dell’oroscopo e la chiromanzia con l’interpretazione dell’oroscopo. Le rune, infatti, sono definite la Sacra Lingua degli Dei e degli Eroi, sono le lettere di un antico alfabeto con cui gli antichi chiedevano aiuto alle Forze della Natura…
ROMA, MERCOLEDÌ 30 SETTEMBRE, ORE 18: "SINERGIE D'ARTE" AL CAFFÈ LETTERARIO, A CURA DI AUTORI ONLINE. PRESENTAZIONE DELL'ANTOLOGIA "L'APE POETA". dopo la pausa estiva, riprende la rassegna "Sinergie d'Arte al Caffè Letterario". Gli appuntamenti culturali, come nella precedente stagione, avranno cadenza settimanale e saranno fissati nella serata di mercoledì, dalle ore 18 alle 20. Ci vedremo dunque mercoledì 30 settembre, alle ore 18, presso il Caffè Letterario, Via Ostiense n. 95, Roma. Sarà presentata l'antologia "L'ape poeta", edita dalle Edizioni Artescrittura, alla quale hanno partecipato numerosi poeti, alcuni già celebri (come, ad esempio, Maria Luisa Spaziani ed Elio Pecora), altri meno noti ma che offrono comunque una interessante panoramica del mondo letterario. Nel corso della serata, che sarà condotta da Deborah D'Agostino e Massimo Nardi, direttori di Collana delle Edizioni Artescrittura, daremo vita ad un Reading poetico, durante il quale tutti i poeti presenti potranno leggere la loro poesia pubblicata sull'antologia. Interverranno Teresa Amendolagine, curatrice dell'opera, e Tina Emiliani, coordinatrice editoriale. Per informazioni rivolgersi al Prof. Gianluca Ricciardi, Responsabile redazionale delle Edizioni Artescrittura, al numero di cellulare 393-7190135. Non mancate! Vi aspettiamo con amicizia e cordialità. http://www.autorionline.org ******************************************************************************************************************************************************************
Priska C. Juschka Fine Art is pleased to present Don’t Look Back, Korean Lee Berre’s first solo exhibition in the United States. Lee Berre’s paintings, mixed media on wood panel, engulf and captivate their audience with strangely mysterious and intimate content implying a universal, yet highly personal, subject matter.
With this show, she introduces psychologically charged portraits of girls of heterogeneous physiognomy, expressing various emotions such as fury and sorrow, joy and excitement. Stereotypical innocent girlish looks contrast with those of naughty teenagers and angry child-women alluding to a much more complex emotional fabric than initially apparent.
Lee Berre allows us to penetrate the different layers of psychological tissue while keeping the viewer at bay – banned from actually revealing her own most personal stories. Her story remains unveiled to the observer, although he or she may detect a glimpse of the thread of history... and its preceding events – what may have happened at an earlier date.
Borrowing from pop culture, Lee Berre plays with our dearest Western icons and cultural references. Among them are Alice, Rapunzel, Salome and Joan of Arc – all large figures, in mixed media, superheroines in life or over-life size, clutching a teddy bear (Salome) or being wrapped in the loose ends of a huge bow (Rapunzel)... Flaunting lollipops and Hershey’s sweets, Lee Berre teases with her paintings, provoking the viewer to ask the more and more prevailing question – what’s behind this façade of a happy/unhappy girl or young woman? Siamese sheep on an elliptical surface, with pink bows and M&Ms scattered around them, seem to reference the female/human condition. The title Same Shame allures to the fact that even though her heroines appear to be surrounded by a colorful coulisse, they seem to be bound by their predetermined existence and their predestined fate. A baby, in another oval-shaped painting bears the title For Sale and wears a harlequin hat. Lee Berre dares to charge that even the youngest don’t seem to be spared by the cruelty of predetermination and predisposition. Innocence appears to be lost at an early age and never ‘rekindled’ – what remains may be insecure adolescents or angry teenagers in spiritual limbo without any hope of redemption.
Lee Berre lives and works in Seoul, Korea. Her work has appeared in several solo and group exhibitions in South Korea and Europe. She has also written and assisted with art direction for Vogue magazine, GQ magazine, W magazine, Magazine P and The Bling magazine. Her interior design work includes the Adidas division of the Pentaport Rock Festival, Seoul, Korea; Gallery Ochae, Soma Museum of Art, Seoul, Korea; and the Seoul Sadang Welfare Center, CI Design, Seoul, Korea.
For more information on Lee Berre, click here.
GALLERY HOURS: Tuesday – Saturday, 11AM – 6 PM or by appointment.
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INVITO alla mostra
PROFONDA-MENTE Daniela Vanzetta e Sandra Camponovo2 ottobre – 8 novembre 2009Orari: lu 16:00 – 17:00 -gio 11:00 – 14:00 ma-me-ve 09:45 – 11:45 sa-do 15:00 – 18:00
presso il MUNICIPIO di BIOGGIO Palazzo Comunale
Vernice venerdì 2 ottobre 2009 ore 18:30 Per informazioni e appuntamento fuori orario: 091 611 10 50 / 079 602 45 00
IL CIRCOLO CULTURALE BERTOLT BRECHT
Spazio 2/Via Giovanola 21/C_Milano Tel +39 3397908472 - www.bertoltbrecht.it - MM2 Abbiategrasso
presenta
IDENTITA' MUTANTI
MOSTRA DEI VINCITORI
Giovanni Fornoni Andrea Satta Folco Solani Gruppo Sinestetico
e dei segnalati del concorso
Giovanni Albore, Valerio Arrighini, Meri Ciuchi, Antonio Di Cecco, Antonio Piscopo, Irma Vecchio
Inaugurazione: Lunedì 6 OTTOBRE 2009 alle ore 18.30
La mostra resterà aperta da lunedì a giovedì dalle 16 alle 18 fino al 22/10/2009
Circolo Culturale Bertolt Brecht_Spazio 4/Via Giovanola 19/C_Milano Tel +39 3397908472 - www.bertoltbrecht.it - MM2 Abbiategrasso
"Souvenir a colori di un verde mattino fresco di rugiada"
di Simona Vaiana
Inaugurazione: Lunedì 6 OTTOBRE 2009 alle ore 17.30
Ciclo: Un artista al di sopra di ogni sospetto
Il ricordo si allontana, ma piega e ritorna distillato in una luce bambina. L’interiorità filtra e dispone parole e forme di un linguaggio nuovo, più originario. È la perfetta chiusura delle cose compiute, la potenza di rinvio del simbolo che apre il dedalo dei mondi e pagine di diario ancora da riempire. Nulla è perduto, solo latente sfugge le occupazioni quotidiane e i discorsi di ogni giorno. Simona Vajana custodisce e risveglia le tracce dei tempi che si attraversano. Lascia che si depositino nella piega della stoffa, che si attardino nella curvatura infantile delle lettere, nell’ironia in cui la disperazione diventa ludica e la follia è leggera. La promessa di non lasciare nulla al solco dell’oblio si confronta inquieta con la gravità naturale del passaggio, con la finitezza effimera e il rischio di non poter trattenere. Lo sguardo attorciglia arabeschi attorno alle immagini – essenziali, giocose – e la semplicità del dire diventa lirica. Limoni e lucciole come doni, il mare lento e morbido ha la dolcezza della memoria, gli animali miti e silenziosi, hanno occhi che brillano, un palpito divino percorre l’armonia della natura e lascia la sfida, l’astio, il rumore ai non sensi dell’esistenza. Il colore che fa scintillare la nuvola e il vento che increspa la superficie dell’acqua o avvolge gli alberi, facendone mormorare le foglie instancabili, sono colti con limpida intuizione nel loro genuino bagliore. Un invito, un varco, il passo leggero dei bambini dolce frutto di memoria offerto in una luce chiara.
Vera Maria Carminati
IL COMUNE DI CARAVAGGIO
in collaborazione col Circolo Culturale Bertolt Brecht
A cura di Lorenzo Argentino e Vera carminati
Sede degli incontri: Comune di Caravaggio - Aula Consiliare_P.zza Garibaldi, 9 - 24043 Caravaggio (Bg) Tel. 0363 356213 - cultura@comune.caravaggio.bg.it
LA BIBLIOTECA GALLARATESE
Via Quarenghi 21_Milano Tel +39 0288464270
a cura del Circolo Culturale Bertolt Brecht
presentano
Microyoung
Filippa Amaro, Alex Antonini, Pierluigi Antonucci, Elton Aparecido da Conceição, Rosângela Aparecido da Conceição, Luca Armellini, Alessandro Arrighi, Alessandra Asero, Virva Emilia Auvinen, Veronika Ban, Agar Alessia Barboni, Attila Basso e Viola Serra, Beatrice Bellini, Luca Benassi (PuPArt), Basilio Benedettini, Enrico Bernardis, Giulia Berra, Simone Bionda, Orietta Boatto, Michele Boffelli, Federico Bollo, Claudia Bonandrini, Anna Bonomi, Elena Bottari, Alessia Brozzetti, Michela Burzo, Ivan Buttazzoni, Angelo Calabria (ACA), Alessandro Calò, Lea Caputo, Carlotta Carzaniga, Rosanna Casalnuovo, Carmen Catalano, Carlotta Cattaneo, Gabriele Cavallaio, Edgardo Cecchini, Deisa Centazzo, Giuseppe Arco Cerase, Simona Chiasserini, Meri Ciuchi, Angela Collacchioni, Alice Colombo, Marta Colombo, Marianna Corona, Daniela Cotimbo, Emiliano Cribari, Silvia Dalla Dea, Silvia Danesi, Fabrizio De Angelis, Gianmarco De Chiara, Raffaella De Luise, Christian D'Elia, Maria Chiara Di Domenico, Annalisa Di Meo, Barbara Di Santo, Simone Di Turo, Elena Dindinelli, Carla Do Carmo, Angelina Donadio, Giovanni D'Onofrio, Hannes Egger, Anna Epis, Cristina Ettori, Massimo Falsaci, Simona Fano, Saba Ferrari, Anna Filippi, Juliana Fisichella, Erika Fossati, Elisabetta Frameglia, Fabio Frasson, Patricia Garcia Vélez, Federica Gastaldon, Cristian Genitore, Cecilia Geroldi, Sara Giantin, Mariaida Giordano, Valeria Giordano, Edoardo Giuliano, Alessandra Gorla, Irene Grazi, Francesca Graziano, Stefania Guarini, Giuseppe Guastaferro, Matteo Gubellini, Luis Miguel Guerriero, Birgir Johansson, Marta Lacchini, Luciana Lamanna, Mirko Lamonaca, Diana Lapin, Cinzia Laurelli, Salvo Leone, Veronica Lovati, Andrea Maiorano, Matteo Mannucci, Cecilia Mansi, Marta Idda Mayse Marconi, Rosolena Maresca, Emanuele Marianecci, Mara Mascaro, Simone Mattiolo, Ilaria Mauro, Ilaria Mazzocchi, Federica Menchi, Anita Menconi, Elisabetta Michilin, Valentina Migliaccio, Stefania Migliorati, Matt Mignanelli, Samantha Mozzo, Manola Moretti, Simone Morini, Nunzia Moschetto, Ester Motta, Sabrina Ortolani, Sara Palladino, Alessandro Passerini, Alice Pedroletti, Ilaria Pergolesi, Nadia Perico, Giovanni Dirozzi, Paolo Polloniato, Veronique Pozzi, Michele Principato Trosso, Alessandra Ragosa, Fabio Saverio Ramunno, Erika Riehle, Silvia Rosicarelli, Serena Rossi, Grazia Sacchi, Andrea Scodellaro, Samuela Segato, Arianna Tagliabue, Meri Tancredi, Annamaria Targher, Luciana Guadalupe Torre, Aldo Torrebruno, Miriam Tourn, Aristotelis Triantis, Giovanna Tricarico, Maria Giovanna Trotta, Marian Trutulescu, Amalia Tucci, Angelica Tulimiero, Luisa Valenzano, Alvaro Vallar, Loriano Vallar, Sonia Valsecchi, Annina Van Sebroeck, Loredana Vinciguerra, Cristina Volpi, Nicole Voltan, Kyoko Yamazaki, Claudia Zarro, Daniele Zoico, Stefano Zullo, Isabel Zuniga
La mostra resterà aperta fino al 29 settembre 2009 dal lunedì a venerdì dalle 9 alle 19.30, mercoledì e sabato dalle 14 alle 19.30.
tel. 095 7178155 - 338 5078352 e mail ilparcodellarte@elenalaverde.it
Sabato 31 ottobre 2009 alle ore 18.00, presso la Galleria Amaracrista all’interno del Parco dell’Arte della Fondazione La Verde La Malfa Via Pietro Nicolosi n. 29 San Giovanni La Punta CT in loc. Trappeto, verrà inaugurata la mostra personale di Gilda Gubiotti dal titolo:
GEO DINAMICA
La mostra presenta un gruppo di opere di una mostra più articolata, parte della quale è in esposizione a New York presso il National Arts Club Manhattan nella storica Tilden Mansion al 15 di Gramercy Park. Nella prestigiosa Fondazione La Verde la Malfa l’artista presenterà una serie di lavori dedicati alla terra e alle sue tante caratteristiche. Nella sua presentazione in catalogo scrive Pino Schifano: “(…) La navicella della sua anima è libera da condizionamenti strumentali e, mossa com’è dallo slancio vitale dell’artista e dalla sua euforia creativa, percorre – in lungo, in largo, e intorno – tutta la superficie terrestre da oltre quattro anni. (…) La nuova, rivelatrice visione di questo nostro pianeta ha via via prodotto una tra le più interessanti operazioni artistiche e culturali intestabili ad una pittrice: un originale ed affascinante mix tra arte contemporanea ed osservazioni eco-socio-geografiche.(…)”.
Di diversa natura è il testo di Vinny Scorsone, la quale scrive in catalogo: “(…) La Terra di Gilda Gubiotti è una massa viva che pulsa e si trasforma senza sosta. Il colore, steso a volte con le mani, si fà epifania di immagini ora reali ora astratte. Il disegno si disperde nella forma e la forma si dissolve nella materia pastosa del colore perché tutto è materia, anche e soprattutto la pittura. Le dita seguono lo scorrere di un fiume, le mani il propagarsi del magma dando vita a dei quadri, a delle visioni satellitari emozionali di un pianeta impegnato nella continua lotta per la sopravvivenza. (…)” La mostra presso la Galleria Amaracrista rimarrà esposta fino al 30 novembre 2009, con orari dalle 16.30 alle 19.00 escluso i festivi, ingresso e catalogo bilingue (italiano/inglese) gratuito. È preferibile telefonare per prenotare la visita della mostra al n. 338 5078352.
Ufficio stampa e p.r.: ariella Calvaruso
MOSTRA DELL’ASSOCIAZIONE ARTISTICA LEGNANESE
Titolo: Ars gratia artis
Spazio: Museo Pagani d’arte moderna (via per Gerenzano 70 – Castellanza -VA)
Inaugurazione: Domenica 11 ottobre 2009, alle ore 11
Durata: 11 – 25 ottobre 2009
Orari mostra: sabato e domenica 10-12 / 14.30-18
Ingresso: libero
L’Associazione Artistica Legnanese propone l’annuale appuntamento espositivo presso il Museo Pagani d’arte moderna. Titolo dell’edizione del 2009 Ars gratia artis, ovvero l’arte per l’arte, locuzione latina in particolare consonanza con il luogo della mostra: il Museo-parco costruito dal pittore e gallerista Enzo Pagani a Castellanza (VA), località prossima a Legnano sua città natale, dove nel 1947 fondava con altri artisti l’Associazione.
Il titolo (noto per la sua presenza come frase sopra la testa del leone simbolo della casa cinematografica Metro-Goldwyn-Mayer) vuole inoltre significare la piena libertà espressiva dell’artista, lontana anche da qualsiasi condizionamento del mercato. Seguendo questo principio, la mostra di quest’anno non ha un tema specifico, diversamente dalle precedenti edizioni. Le opere dei 24 artisti partecipanti offrono allo spettatore i più diversi contenuti, linguaggi e mezzi espressivi: dalla pittura alla fotografia, dalla scultura all’installazione, in sintonia con quella complessità propria dell’arte contemporanea.
Immagine simbolo dell’esposizione la Gioconda di Leonardo “riveduta e corretta” da Marcel Duchamp, artista che ha lasciato aperti tanti interrogati sull’arte moderna.
L’Associazione Artistica Legnanese, attualmente presieduta da Fabrizio Rovesti, si riunisce il giovedì sera presso la sede della Famiglia Legnanese sia con i soci creativi sia con gli appassionati d’arte moderna e contemporanea.
I soci operativi che espongono in questa mostra sono: Piero Adobati, Mauro Bienati, Giancarlo Biffi, Livio Borghi, Ettore Bottigelli, Giannetto Bravi, Carlo Buzzi, Silvia Cibaldi, Alfonso Colombo, Amedeo Finocchi, Carlo Giudici, Armando Grassini, Marinella Lattuada, Gianfranco Leva, Antonio Mancini, Giancarlo Martinoni, Annalisa Mitrano, Maria Luisa Pinciroli, Giuseppe Rossetti, Fabrizio Rovesti, Daniele Santorio, Mariuccia Secol, Liliana Vivian e Dario Zaffaroni.
Associazione Artistica Legnanese
c/o Famiglia Legnanese, via Matteotti 3 – 20025 Legnano (MI) - Tel. 0331.545178
Galleria d’arte Studio 71 Palermo
Via V.zo Fuxa n. 9 – 90143 Palermo tel. 091 6372862
Studio71pa@tin.it – www.studio71.it
Dal 3 all’8 ottobre 2009 è possibile visitare la mostra
MAESTRI ITALIANI DEL SECONDO NOVECENTO
AMACI ha scelto il 3 ottobre 2009 come data per la quinta edizione della Giornata del contemporaneo, il grande evento promosso dall’Associazione è dedicato all’arte del nostro tempo e al suo pubblico. Porte aperte gratuitamente quindi, per presentare artisti e nuove idee attraverso mostre, laboratori, eventi e conferenze. Un programma multiforme che regalerà al grande pubblico un’occasione per vivere da vicino il complesso e vivace mondo dell’arte contemporanea.
Nell’ambito della giornata del contemporaneo promossa dall’AMACI Associazione Musei d’arte contemporanea Italiani, presso la Galleria Studio 71 di Palermo Via Fuxa n. 9 verrà allestita la mostra “Maestri Italiani del Secondo Novecento”. Saranno esposte opere di: Franco Angeli, Ugo Attardi, Matteo Barretta, Jean Mario Berti, Alighiero Boetti, Remo Brindisi, Sebastiano Carta, Bruno Caruso, Antonio Corpora, Tano Festa, Mimmo Germanà, Renato Guttuso, Mino Maccari, Franco Mulas, Salvatore Provino, Paolo Schiavocampo, Mario Schifano, Mario Sironi, Turi Sottile, Giuseppe Spagnulo, Lorenzo Tornabuoni e Aldo Turchiaro.
La scelta di offrire ad un pubblico di visitatori opere di collezionisti privati prestate per l’occasione è un servizio istituzionale dell’Associazione che ha tra le sue finalità: lo sviluppo e la diffusione delle arti figurative e plastiche, nonché l’organizzazione senza fini di lucro di attività culturali in tali settori ed in ogni altro aspetto dei beni culturali. Non c’era quindi migliore occasione che questa ricorrenza, per presentare una serie di opere di maestri storici che hanno costituito uno degli aspetti fondanti della cultura contemporanea.
La mostra rimarrà aperta fino al 9 ottobre dalle 17.00 alle 20.00 Studio 71 Palermo Via Fuxa n. 9 tel. 091 6372862 – 333 2737182 studio71pa@tin.it
Palermo,28/09/2009
Ufficio Stampa e p.r.: Mariella Calvaruso - 38 9978521
4 - 14 Ottobre 2009 ART/CHITETTURE E PAESAGGIO URBANO Rassegna di Arte Visiva Contemporanea Mostra Itinerante Milano e Roma 2009 Presso il Caffè Letterario Via Ostiense 95, Roma www.caffeletterarioroma.it In seguito al positivo riscontro della Rassegna di arte visiva contemporanea dal titolo "ART/CHITETTURE E PAESAGGIO URBANO", che ha avuto luogo a Ferrara presso il Castello Estense, nella splendida cornice delle Sale Imbarcaderi, in occasione della IV Biennale Internazionale d'Arte di Ferrara, svoltasi nell'ottobre 2008, i critici d'arte Sabrina Falzone e Francesca Mariotti si sono accordate per rendere itinerante tale esposizione per il 2009 portandola a Roma ed a Milano. Si sono svolte quindi due esposizioni rispettivamente a Milano dal 5 al 20 maggio 2009 presso l'Archi Gallery di Via Friuli 15, e a Roma dal 4 al 14 ottobre 2009 presso il Caffè Letterario di Via Ostiense 95. Domenica 4 ottobre alle ore 19.30 sarà inaugurata la prima tappa della suddetta manifestazione dalle due curatrici, presenti una decina di artisti, che esporranno sul tema due o tre opere, ciascuno sviluppando l'esposizione nelle diverse tecniche e discipline delle arti visive, dalla pittura alla scultura, alla video installazione e alla fotografia. Il tema della Land Art e delle nuove elaborazioni architettoniche, realmente riportate o elaborate dalla fantasie e dalle emozioni degli esecutori, sviluppano nei nostri tempi lo stupore e il malessere, le speranze e le delusioni, spesso lo straniamento che le città grandi o piccole operano sull'individuo creando vere "sindromi" e alienazioni per non rispettare più la "misura umana del VIVERE. Gli Artisti, quali osservatori sensibili e attenti di quello che circonda e a volte aggredisce l'uomo, sanno denunciare o prospettare modi di vivere sociale, negli aggregati urbani contemporanei, in modo esplicito e immediato. L'Arte sa sempre essere veicolo di espressione profonda delle esigenze e dei desideri più vicini alle necessità inderogabili. La rassegna vuole dare un concreto messaggio della "preoccupazione" che l'arte contemporanea "sente" crescere nella società odierna, assediata da strutture urbane spesso inadeguate e stranianti delle nostre città. Artisti partecipanti: Rosa Avagliano, Claude Bonanno, Jamila Campagna, Federica C.Midra, Michela Carmazzi, Roberto Denti, Roberto Giglio, Cate Maggia, Paola Marchi, Giacomo Martucci, Cinzia Pigini, Luciano Tudini www.sabrinafalzone.info ******************************************************************************************************************************************************************
STUDIO D’ARTE SANT’AGATA
Via Sant’Agata dei Goti, 27
R O M A
RASSEGNA D’ARTE CONTEMPORANEA “FORME E COLORI DELL’ARTE”
INAUGURAZIONE E DRINK: GIOVEDI’ 15 OTTOBRE 2009 - Via S.Agata dei Goti n. 27 - Roma
DIRETTORE ARTISTICO: Prof. Alfredo BORGHINI
DIRETTORE STUDIO: Maestro Francesco ACCA
OSPITI: Consigliere Comunale On. Paolo MASINI, Vice Presid. Commissione Cultura Comune di Roma; D.ssa Anna ATTISANO, psicologa e psicoterapeuta; Prof. Giuseppe GIANNANTONIO, Critico d’Arte
Per l’inaugurazione della Stagione Artistica 2009-2010 lo “Studio d’Arte Sant’Agata”, il centro d’arte definito il salotto dell’arte della capitale, ubicato nel cuore del Rione Monti, propone una rassegna d’arte dal titolo FORME E COLORI DELL’ARTE.
Per la partecipazione alla mostra collettiva il Direttore Artistico ha selezionato un gruppo di espositori di spicco dell’attuale panorama dell’arte contemporanea, che in omaggio al titolo della rassegna presenterà tecniche, materiali e proposte delle più diverse espressioni d’arte, con l’obiettivo di realizzare un’alchimia di linguaggi che stimolerà il pubblico a visitare la mostra.
La rassegna sarà inaugurata dal Consigliere Comunale on.le Paolo Masini, Vice Presidente della Commissione Cultura del Comune di Roma; al suo fianco interverrà la D.ssa Anna Attisano, psicologa psicoterapeuta ed il noto critico d’arte della Capitale Prof. Giuseppe Giannantonio.
Il Direttore Artistico dello Studio d’Arte Sant’Agata Prof. Alfredo Borghini, già Direttore del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in collaborazione con il Direttore di Galleria, lo scultore Francesco Acca, curerà la realizzazione e presenterà la serata inaugurale durante la quale la poetessa scrittrice Maria Luisa CAPUTO declamerà alcune liriche della sua produzione.
Gli artisti selezionati sono: AMORI Cesarina, pittura; BETTI Bruno, pittura; BOTTARI Melina, pittura; CALABRESE Elvira, pittura e ceramica; CAPUTO Maria Luisa, pittura; CAVALIERI Marco, pittura; CHAMBRAY Patrizia, ceramica raku; CIUFFETTA Sery, pittura; FICATO Rodolfo, opere in bronzo-vetro; GIORDANO Giovanni, pittura; GIUDICISSI Marina, pittura; GRESTA Carla, pittura; GRIECO Eleonora, pittura polimaterica; MARI Lucia, acquarello; MAZZA Marisa, ceramica; OLIVERI Francesca, pittura materica; RICCIARDI Teodora, ceramica; SPATAFORA Caterina, pittura; TOLLI Gabriella, pittura; UGARTE Manuel, pittura.
L’inaugurazione della manifestazione si terrà il 15 ottobre 2009 alle ore 18,30 in via S.Agata dei Goti, 27 e la mostra rimarrà aperta, con orario 17,00-20,30, esclusi i festivi, fino al giorno 21 ottobre 2009
Ufficio Stampa - Studio d’arte S.Agata
Contatti: 348 0014068 e-mail: alveart@libero.it ******************************************************************************************************************************************************************
ROMA, 7 OTTOBRE, ORE 18, CAFFÈ LETTERARIO: IL NUOVO ROMANZO DI GABRIELE MARCONI, DIRETTORE DI "AREA", PRESENTATO DA ANTONIO SACCA'. CONDUZIONE E INTERVISTE A CURA DI DEBORAH D'AGOSTINO. Mercoledì 7 ottobre, alle ore 18, per "Sinergie d'Arte al Caffè Letterario", a cura di Autori Online, presenteremo l'ultimo romanzo di Gabriele Marconi, direttore del mensile "Area". L'appuntamento è al Caffè Letterario, Via Ostiense n. 95, Roma (ingresso libero). Il romanzo di Gabriele Marconi, edito da Vallecchi, s'intitola "Le stelle danzanti" (sottotitolo: "Romanzo dell'impresa fiumana"). A presentarlo sarà Antonio Saccà, noto scrittore, sociologo e protagonista degli incontri di Autori Online. Sarà poi la volta di Giancarlo Cristiani, maestro di fotografia e titolare di cattedra presso la Libera Accademia di Belle Arti di Roma. Cristiani, protagonista di prestigiose esposizioni in Italia e all'estero, collabora, tra l'altro, con Autori Online e con le Edizioni Artescrittura per le foto di copertina della "Collana Attualista". Per concludere: Cristiano Sabbatini, responsabile di Bel-Ami Edizioni, che parlerà della sua ultima pubblicazione "Perle sciolte", antologia poetica con la partecipazione degli autori: Livia Bidoli, Antonio Contoli, Luigi Corsi, Deborah D'Agostino, Iago, Ugo Magnanti, Luca Pietrosanti, Marica Recchiuti, Maria Carla Trapani, Luigi Zagaria. La presentazione della serata e le interviste saranno, come sempre, a cura della poetessa Deborah D'Agostino, conduttrice di "Sinergie d'Arte al Caffè Letterario". Non mancate! Vi aspettiamo con amicizia e cordialità. Massimo Nardi - Autori Online http://www.autorionline.org ******************************************************************************************************************************************************************
Fedele Boffoli info@fedeleboffoli.it www.Anforah.Artenetwork.net www.Artepensiero.it/Fedele_Boffoli.htm Bari - Trieste tel. 338-2246495
GIORNATA DEL CONTEMPORANEO, organizzata da AMACI, ASSOCIAZIONE DEI MUSEI D'ARTE CONTEMPORANEA ITALIANI ll Centro d'Arte e Cultura Delta di Potenza aderisce - il 3 ottobre 2009 -alla quinta Edizione della GIORNATA DEL CONTEMPORANEO, manifestazione a livello nazionale organizzata da AMACI, Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani Sono stati organizzati dal centro culturale diversi eventi nella città di Potenza, alcuni dei quali già in corso, e che - insieme ad altri inaugurati in questa data e per l'occasione- si protrarrano per tutto il mese di ottobre, ferma restante l' apertura o la visita gratuita al pubblico degli spazi e delle manifestazioni in programma per il 3 ottobre 2009. Le 5 manifestazioni organizzate dal Centro d'Arte e Cultura Delta di Potenza : MANIFESTAZIONE 1 LA STANZA DIFFERENZIATA Con l'Opera LA STANZA DIFFERENZIATA, parte del complesso progetto in Arte Coinvolgente LA BELLA TERRA di Teri VOLINI, uno spazio di circa 20 mq. In p.le Sofia 21 nel rione Poggio Tre Galli a Potenza è stato saturato nel corso di alcuni mesi con migliaia di bottiglie in plastica, per sottolineare la necessità di una nuova coscienza nei riguardi del Pianeta, a cominciare da azioni nel quotidiano, come una raccolta differenziata consapevole e un corretto riutilizzo dei materiali che usiamo, se non vogliamo esserne sommersi e se consideriamo prioritario che la Terra ritorni ad essere sana, pulita e Verde. La manifestazione non si limita ad un evento organizzato nell’ambito della Giornata del Contemporaneo ma dura da maggio a ottobre 09 ed è sempre visitabile dall'esterno della vetrina del locale di saturazione in p.le Sofia 21, piano rialzato - o su appuntamento. www.terivolini.it/html/bellaterra.htm MANIFESTAZIONE 2. RI-FORMIAMO IL MONDO CON PAROLE DI LUCE Nella quintuplice installazione in Body Art e Public Art di 5 gigantografie in altrettante location a Potenza ( V.le Dante fronte all'uscita della scale mobili , Parco Europa Unita, P.zza Prefettura, P.zza XVIII Agosto, via Appia ponte ferrovia), l'Artista Teri Volini testimonia la necessità di un nuovo ordine etico a partire dalle Parole, che con la loro vibrazione possono influenzare in bene o in male le nostre vite. Dal 12 settembre al 12 novembre /09 Visitabile 24 h su 24 Azione in Public Art Come la maggior parte delle opere realizzate dall'Artista dalla metà anni '90 - con una forza interna naturale, anticipatrice di quella che è diventata poi una tendenza dell'arte contemporanea – anche questa s'inserisce in quella che viene definita Public Art, intesa come forma d'arte che va oltre i luoghi convenzionali - come le gallerie o il museo- esponendosi in spazi pubblici, con cui interagisce ed in cui offre e riceve vitalità e sostanza Azione in Body Art Nella Body Art si utilizza il corpo come strumento espressivo: il corpo dell’artista diviene evento creativo in sé stesso; il corpo dell’artista contrastando l'esposizione a fini commerciali a cui siamo abituati, é l'opera d’arte stessa, esige attenzione, può provocare reazioni, domande e comunque non è cosa neutra. Si attua in tal modo un' Azione in cui è particolarmente visibile quella forza rivoluzionaria implicita nell' arte, in quanto,“enfatizzando” il reale, si innescano dei processi in grado di realizzare la presa di coscienza personale e sociale. MANIFESTAZIONE n. 3 (H)EARTH-ART, Arte per la Terra , di Teri Volini In Mostra al Carpe Diem open space,v. XX Settembre 9 a Potenza, alcune Opere di Land Art di T. Volini in sintonia con la Natura; saranno in mostra foto in gigantografia di grandi installazioni e azioni simboliche in Sicilia, Basilicata, Calabria e Lombardia e Piemonte, dal Ritmo del Fuoco al Reale Invisibile - La Ragnatela, dall'Apertura del Cuore alle Mudra fino alle Invasioni Tentacolari: frutto della ricerca e della condivisione di una nuova armonia con il Pianeta e dell'impegno teorico e pratico per contribuire al rispetto di tutti gli esseri e della Terra. Dal 3 al 31 ottobre 09 . Orari serali del locale o previ aggiornamenti. Land Art per me significa realizzare opere d’arte con e per la natura, in un’azione empatica e sinergica con essa. Con le mie opere desidero simboleggiare il piacere e la necessità di quella ricerca di armonia e di equilibrio con la Terra che gli esseri umani sembrano aver dimenticato ma a cui nel loro stesso interesse dovranno ridare grande importanza. In concomitanza si terranno nel corso del mese : -incontri con l'artista -incontri -conferenza a cura del d'Arte e Cultura Delta sulle alternative dell'arte con proiezione di immagini -proiezioni video: La Ragnatela, Il Ritmo del Fuoco, Aria Acqua terra Fuoco, Message in the Bottle info Carpe Diem: 320 2527359 http://www.terivolini.it/index.html?clip=video http://www.terivolini.it/html/land_art.htm MANIFESTAZIONE n. 4 IL MANDALA DELLA TERRA VERDE come scultura pensile Scultura - disco traslucido diam. 130cm. : grande cerchio sacro in cui continenti ed oceani del Pianeta Terra sono stati ridisegnati con la scrittura di parole colorate in verde e azzurro, pazientemente vergate nei suoi solchi da Teri Volini e dai giovani allievi di due scuole della città., auguranti alla Terra fertilità rinascita purezza, rinnovamento, tutela, attenzione, amore, rispetto... 1-30 ottobre 09 Biblioteca Nazionale di Potenza, Via del Gallitello info: Biblioteca: 0971 54829 Centro Delta 0971 1800129 – 339 2414133- terivolini@hotmail.com Attraverso la realizzazione di un māndālā, può avvenire una prima essenziale presa di coscienza; il māndālā ci aiuta a riconoscere ed espandere valori personali e universali, sopiti o dimenticati. Un māndālā di scrittura è composto da una serie di cerchi al cui interno è possibile sia “semplicemente” scrivere, sia costruire delle forme tramite la scrittura. E' possibile farlo in maniera tradizionale, con penne o pennarelli colorati, circolarmente e in maniera permanente, usando parole luminose, di gratitudine, d’amore e di pace. La coscienza di un lavoro profondamente centrato e lo scopo elevato attivano una grande energia, che si diffonde in noi e tutt’intorno a noi, portando guarigione e speranza nella natura e nel mondo. terivolini@hotmail.com http://www.terivolini.it/html/articoli.htm http://www.terivolini.it/html/bellaterra.htm MANIFESTAZIONE n. 5 7 ARTISTI PER LA BELLA TERRA Utilizzando una delle possibilità che offre il navigare in web, è stata realizzata una Galleria Virtuale dove si può facilmente entrare e visitare una doppia mostra; in collaborazione con Pio vergura e Nazzareno Sileno sono stati allestiti due suggestivi ambienti: il primo ospita le più significative immagini relative al complesso progetto (febbraio ottobre 09) La Bella Terra di Teri Volini; il secondo, le opere di 7 artisti particolarmente sensibili alla salvaguardia dell'ambiente; tra essi, oltre ai 5 lucani Tina De Stefano, Michele Danzi, Vito Palladino, TeriVolini, GiusyVillano, sono presenti un'artista lombarda , Vera Benelli, che opera a Milano e una siciliana, Mariarosa Marcantonio, attiva a Belpasso, Catania. Nei lavori appositamente creati per questa occasione, il filo conduttore è la consonanza con una visione di conoscenza, amore e tutela della Natura: la nuova privilegiata possibilità dell'Arte; una visione indispensabile visto lo stato in cui si trova Gaia, la Terra. Per visitare la mostra, bisogna attivare il link: http://www.terivolini.it/gallerie3d/arte_in_difesa/index.htmlù Da settembre 09 in poi gentili amici della comunicazione, nel ringraziarvi infinitamente dell'attenzione di cui ci onorate , vi autorizziamo ad usare tutte le immagini o i video presenti sul sito : http://www.terivolini.it/html/bellaterra.htm per il Centro d'Arte e Cultura Delta l'addetta stampa: dott.ssa Vita Triani Potenza , 2 ottobre '09 ******************************************************************************************************************************************************************
ROMARTIGIANART
LA CERAMICA CONTEMPORANEA DI ROMA E DEL LAZIO
a cura di Loredana Rea
Istituto Italiano di Cultura
Šporkova 14
18800 Praga – Malá Strana
Repubblica Ceca
13 ottobre – 3 novembre
Inaugurazione martedì 13 ottobre ore 11,00
Martedì 13 ottobre 2009, alle ore 18,00 a Praga, presso il Istituto Italiano di Cultura, si inaugura l’esposizione ROMARTIGIANART. La ceramica contemporanea di Roma e del Lazio, curata dal critico Loredana Rea.
La mostra, che rimarrà aperta fino al 3 novembre è organizzata dalla Fondazione Umberto Mastroianni di Arpino in stretta collaborazione con la Regione Lazio.
Ideata con l’obiettivo di proporre non solo una ricognizione inevitabilmente non esaustiva tra quanti, utilizzando la ceramica come medium espressivo, sono legati per nascita o scelta di lavoro al territorio laziale, quanto soprattutto un’irrinunciabile opportunità di analizzarne il ruolo nella sperimentazione artistica contemporanea, per rendere manifesta la molteplicità di orientamenti, che è il tessuto vitale di progettualià e modalità operative spesso tanto differenti da apparire divergenti, ROMARTIGIANART si colloca volutamente sulla zona di confine tra arte e artigianato, per sottolineare l’importanza del saper fare e la necessità di rapportare sperimentazione e tradizione.
Su questa linea è giocata questa seconda edizione (già ospitata nel mese di settembre nell’Istituto italiano di Cultura di Belgrado), nata con l’intento di far conoscere in Europa il patrimonio artistico di un territorio regionale particolarmente interessante quale è il Lazio.
Quindici sono gli artisti invitati: Nino Caruso, Tommaso Cascella, Cinzia Catena, Primarosa Cesarini Sforza, Elettra Cipriani, Pablo Echaurren, Yvonne Ekman, Marco Ferri, Antonio Gabriele, Antonio Grieco, Luigi Montereali, Speranza Neri, Fernando Rea, Enzo Rosato e Oriano Zampieri, scelti per la loro innegabile capacità di esaltare l’essenza di questa materia, legata così indissolubilmente alle regole di una creatività che ha il sapore di una pratica alchemica, con la sua capacità di trasmutare qualcosa in un’altra secondo la natura della cosa stessa e, soprattutto, di custodire in sé come traccia indelebile la memoria e l’energia di chi l’ha manipolata.
Le opere in mostra spaziano dalle sculture, agli alto e basso rilievi, agli oggetti d’uso interpretati seguendo le esigenze di una ricerca artistica che nella quotidianità ritrova le sue motivazioni profonde, per offrire un’ampia campionatura delle possibilità espressive di una materia duttile e allo stesso tempo difficile da manipolare ed evidenziare la continua ricerca di equilibrio tra la natura del materiale scelto e la necessità di non lasciarsi sopraffare dalla manualità, con l’intenzione programmatica di coniugare nella processualità creativa sempre il pensiero e l’azione.
Luogo: Istituto Italiano di Cultura, Šporkova 14, 18800 Praga – Malá Strana (Repubblica Ceca)
Periodo: 13 ottobre – 3 novembre 2009
Orario: lunedì – giovedì 10,00/12,00 – 15,00/18,00 venerdì 15,00/18,00
Informazioni: Fondazione Umberto Mastroianni, Arpino 0776848177 umastro@libero.it
ZELLE ARTE CONTEMPORANEA Via Matteo Bonello n°19 / Via Fastuca n°2, 90134 Palermo. phone +39 3393691961 www.zelle.it zelle@zelle.it ANDREA SCOPETTA / ALOE VERA testo. Alessandra Ferlito OPENING/ VENERDI' 30 OTTOBRE 2009 h.19.00 la mostra resterà aperta sino al 27 Novembre 2009 dal martedì al sabato dalle h.17.00 alle h.20.00 Il compositore e scrittore canadese Raymond Murray Schafer, sottolinea già a partire dagli anni ’60, come sempre più velocemente ci si avvii verso un paesaggio sonoro low-fidelity, dove i singoli segnali acustici si sovrappongono e si moltiplicano giungendo al mascheramento della matrice sonora di un luogo, di tutte quelle impronte (soundmarks), in grado di rappresentare il paesaggio preservandone l’identità. Scopetta sembra disegnare attraverso un processo di sintesi, dinamiche universali trascritte come copie distorte della lamina di un vecchio astrolabio. Restituendoci, attraverso l’archiviazione di tracce e geometrie sistematicamente occultate dall’uomo, quel senso di appartenenza che dalla rivoluzione elettrica di metà 800 sembra implodere irrimediabilmente. Avvicinarsi al corpus di lavori di “Aloe Vera” è come sfogliare un vecchio manuale scientifico dalle affascinanti illustrazioni. Dai grafi, in punta di penna, alle istantanee scattate da Andrea, l’estasi intimista si sposa e raffredda tra le linee di un paesaggio inteso come una complessa struttura tesa all’astrazione, spinta sino ad un’impietosa dissoluzione. (Federico Lupo) Aloe Vera -appunti- Questa mostra è composta essenzialmente da appunti di un viaggio intimo, attraverso luoghi ed un libro in cui l’autore analizza e definisce le zone liminari del territorio. Spazi diversi per forma, dimensione e statuto, accomunati solo dall’ assenza di ogni attività umana. Abbiamo fatto questo viaggio insieme, in Sicilia. Quando parlo di viaggio intimo non mi riferisco meramente ad uno spostamento spaziale o ad una soggettività della visione e della propria esperienza, ma piuttosto alla volontà di posizionare nella giusta collocazione la propria interpretazione del mondo. Misurarsi con la mondità ha portato nel mio caso ad uno strumentale impoverimento del segno ad un suo sparire nel mondo... sciogliersi nelle relazioni…in cenni...in una sostanza minimale che rappresenta il mio reale peso all’interno di un processo di cui sono parte. I lavori in mostra sono i fili sottili di questo processo d’identificazione ontologica, delle tracce che provano ad accendere la capacità d’astrazione umana nel mare di strumenti che componiamo e che compongono la mondità di cui siamo, a nostra volta, porzione . Come un naufrago cercavo di trattenere negli occhi il ricordo di un qualche bagliore in lontananza. mi confortava quel aloe che anch’ essa persa eppure la vedevo, era lì, divenne presto la mia speranza perché finché c’ era lei c’ ero anche io. (Andrea Scopetta) ******************************************************************************************************************************************************************
1000eventi is glad to announce Andrea Marstrovito's partecipation at
MUSEUM OF ARTS AND DESIGN, NY
SLASH: PAPER UNDER THE KNIFE
Slash: Paper Under the Knife takes the pulse of the international art world's renewed interest in paper as a creative medium and source of artistic inspiration, examining the remarkably diverse use of paper in a range of art forms. Slash is the third exhibition in MAD's Materials and Process series, which examines the renaissance of traditional handcraft materials and techniques in contemporary art and design. The exhibition surveys unusual paper treatments, including works that are burned, torn, cut by lasers, and shredded. A section of the exhibition will focus on artists who modify books to transform them into sculpture, while another will highlight the use of cut paper for film and video animations. Selected artists have been commissioned to create site-specific or site-referential works, and others will be invited to create work onsite in MAD's three artist studios that will subsequently be installed in the exhibition. A special weeklong Visitor Preview of Slash, starting October 7, will invite museum visitors to watch the creative process as six Slash artists install their site-specific installations during regular museum hours. Celio Braga, Mark Fox, Andreas Kocks, Tomas Rivas, Jane South, and Michael Velliquette will install and assemble their new commissions in the Museum's 4th and 5th floor galleries. Andrea Mastrovito will hang his massive paper installation, depicting a storm seizing Christopher Columbus's ship, from the ceiling of MAD's lobby, visible to all visitors passing through the Museum and from the street. Slash: Paper Under the Knife is made possible by Kate's Paperie. Generous additional support is provided by the Angelica Berrie Foundation.
Slash: Paper Under The Knife October 7, 2009 - April 4, 2010 http://collections.madmuseum.org/html/exhibitions/485.html
MUSEUM OF ARTS AND DESIGN
2 COLUMBUS CIRCLE
NEW YORK, NY 10019 tel. 212.299.7777
Comune di Carmignano
Spazio d’Arte Alberto Moretti Schema Polis
Yang Jiechang
White Arrow, White Flag, White Cloud
La personale di Yang Jiechang nello Spazio d’arte Alberto Moretti a Carmignano comprende sei opere che focalizzano gli aspetti dell’agire e della sublimazione. L’artista propone una “messa in scena” di dipinti video e oggetti che evocano una domanda tanto fondamentale quanto naïve in apparenza: come può l’intervento artistico attivo ed enfatico condizionare e dare forma alla realtà? E come può l’intervento artistico cambiare un certo status quo?
Ping Pong – The Small Ball Drives the Big Ball” (2008, video, 3’59’’ in loop) è un video di Yang che gioca a ping pong. Tuttavia vediamo solo la testa calva dell’artista, che salta su e giù, da destra a sinistra al suono costante della palla da ping pong.
“Tchoong” (2009, video, 2’33’’) è stato realizzato a Carmignano e mostra Yang che tira con l’arco. Davanti allo sfondo del pittoresco paesaggio toscano, fissando lo spettatore, Yang prende la mira e tira … Solo il suono della freccia che colpisce il bersaglio fa capire allo spettatore che la freccia non era destinata a lui. La bellezza classica e la serenità della posa dell’artista e l’ambientazione sono armonizzate da un lampo di energia controllata. Dietro la calma e la perfetta superficie dell’immagine risiede una forza determinata, che incita lo spettatore stesso a mettersi in posa.
“The Target Moretti Borrowed Me” (2009, acrilico su parete, frecce, azione) è un’altro lavoro realizzato in sito. Yang ha dipinto una copia della “Spirale d’acqua” (1980) direttamente a parete. Trafiggendola con una freccia ha trasformato la Spirale di Moretti in un bersaglio. In occasione dell’inaugurazione Yang invita anche Moretti a trafiggere questo bersaglio. L’omaggio di Yang a questo artista riconosciuto come compagno richiama in modo arguto la continuità e la rilevanza dell’agire artistico e della creazione.
“Drifting Metropolis” (2009, inchiostro su parete) è un altro dipinto che Yang ha realizzato in situ. Una grande pietra sta rotolando dall’alto attraverso lo spazio. Una metropolis compressa nella parte inferiore è in fiamme. Un denso fumo oscura lo spazio apert. L’attraente visione di un disastro potenziale.
“On Ascension – White Flag”, è una grande bandiera bianca, sulla quale l’artista ha fissato un pezzo di tessuto bianco bruciato. La bandiera, altrimenti bianca, mostra questo singolo segno a ricordare la calamità e il fallimento. Adesso, la bandiera Bianca di Yang non è semplicemente un segno di sconfitta p arresa. Al contrario, il suono di una bandiera che si muove incessantemente nel vento conferma la necessità di continuare, anche dopo la sconfitta e il fallimento. “On Ascension” (2008, inchiostro, colori minerali su seta, 150 x 95 cm) ancora in mostra un oggetto fluttuante nello spazio. Il palco di un cervo reale è sospeso entro un cielo di un blu scuro e nuvoloso, apparentemente irraggiungibile e vago. Un intangibile presagio oppure un bersaglio prezioso?
Via Borgo 4, 59015 Carmignano (PO) ORARIO APERTURA: da martedì a sabato 16-19, domenica 10-12 e 16-19. Per appuntamenti tel. Tel. Raoul Dominguez +39 347 9786791 mail address cultura@comune.carmignano.po raouldominguez@gmail.com
Studio Arte Fuori Centro Via Ercole Bombelli 22, 00149 Roma – 06.5578101 – 328.1353083 info@artefuoricentro.it - www.artefuoricentro.it Martedì 20 ottobre 2009 alle ore 18,00 presso lo Studio Arte Fuori Centro di Roma, via Ercole Bombelli 22, si inaugura la doppia personale di Terenzio Eusebi e Augusto Piccioni, Di armonie (in)formali a cura di Alessandra Morelli. L’esposizione rimarrà aperta fino al 6 novembre 2009, secondo il seguente orario: dal martedì al venerdì dalle 17,00 alle 20,00 L’evento è il secondo appuntamento di Spazio Aperto 2009 ciclo di tre mostre in cui i critici invitati dall’associazione culturale Fuori Centro, tracciano i percorsi e gli obiettivi che si vanno elaborando nei multiformi ambiti delle esperienze legate alla sperimentazione. Terenzio Eusebi ed Augusto Piccioni espongono una selezione della loro ultima produzioni consistente in lavori su carta e sculture per Eusebi e pitture su PVC sagomato per Piccioni. Scrive in catalogo la curatrice Alessandra Morelli: […] Qualcuno ha detto che le migliori collaborazioni nascono da contesti tutto sommato quotidiani, da rapporti affettivi fatti di scambi veloci e semplici condivisioni. “Scrittore” dello spazio, il primo, “visionario” della dimensione, il secondo, Terenzio Eusebi ed Augusto Piccioni tornano ad incontrarsi, dopo anni in cui il linguaggio artistico di ciascuno, pur toccando articolazioni assolutamente diverse, non ha smesso di esprimere la stessa curiosa fascinazione per la forma e per quella “poetica del paesaggio”, che dal deserto al sogno, è, di volta in volta, immagine simbolica e totemica del viaggio umano. […] […] Quella di Eusebi è un’arte nomade, una lingua in bilico tra leggerezza e peso, che fa confluire gli opposti nella conoscenza intima e rivelata della materia. Il passaggio dai raffinati cromatismi della carta alla solidità lattea della pietra, intesse un racconto che procede per equilibri, che parla della vita dell’uomo racchiuso in una stanza, immerso nella città o perso nella natura. […] Nelle opere di Augusto Piccioni, uomini, donne ed animali, delineati da stacchi cromatici saturi, vivono in equilibrio compositivo la parabola espressionista della luce. E, come in un racconto primigenio, raccolgono ogni azione intorno al feticcio concettuale e prospettico di un albero trasparente, che crea, tra le figure, simmetrie e corrispondenze emotive. […] ******************************************************************************************************************************************************************
Amianto che fare: creazione di sportello on-line
Nuovo incontro (redazioni e giornalisti sono invitati), martedì 20 ottobre - alle ore 17 - a Trieste presso il Circolo della Stampa: Corso Italia 13, sul tema dell’Amianto, promosso dall’associazione Movimento dei Finanzieri Democratici in collaborazione con l’avv. Ezio Bonanni di Latina (pioniere per la tutela e la difesa degli esposti al tragico male) dal titolo “Quale giustizia e quali prospettive per le vittime e gli esposti all’amianto? Anche le Fiamme Gialle possono spegnersi” per dibattere sulle iniziative legali, intraprese e da intraprendere, sul tema dell’amianto con riferimento alla Sentenza TAR del Lazio ed altre norme di Legge. Tale assemblea prevederà la presentazione al pubblico di uno sportello nazionale on-line, a cura dall’avv. Bonanni - avvbonanni@libero.it, (interno al sito del Movimento dei Finanzieri Democratici: http://www.finanzieridemocratici.it/index.php) per una consulenza veloce e gratuita degli esposti, militari e non, (e/o dei loro congiunti) alla pericolosa fibra killer; ricordiamo che la preziosa iniziativa avrà, fisicamente, come referente regionale a Trieste l’avv. Federica Romanin, in via C. Beccaria 6. E’ anche prevista, nel corso dell’incontro, la presentazione del libro “Amianto - Lottare per la vita”, della Sig.ra Santina Persich, che rievoca, per il tramite della sua vicenda personale, la tragedia di migliaia di famiglie sconvolte e distrutte.
Per informazioni: avv. Ezio Bonanni ai numeri di tel. 06.68309534 - 0773.663593, www.eziobonanni.it e - mail avvbonanni@libero.it.
Bari, 11 ottobre 2009
Fedele Boffoli
info@fedeleboffoli.it
www.Artepensiero.it/Fedele_Boffoli.htm
www.Anforah.Artenetwork.net
Bari - Trieste
tel. 338-2246495
XII Festival Internazionale della Poesia di Trieste: Cacciatrici di Altrove
Tra le varie sorprese in programma per il XII Festival Internazionale della Poesia, che si terrà - dal 23 al 28.11.09 - a Trieste a cura del Club Anthares (direttore artistico: Gaetano Longo), presso il Teatro dei Fabbri (via dei Fabbri 2/a) ecc., (…ad Alda Merini sarà assegnato l’11° Premio Int.le Trieste Poesia), spicca la presentazione del libro di Graziella Atzori e Daniela Fogar dal titolo “Cacciatrici di Altrove - Luoghi dell'immaginario femminile” (Ed. Il Murice - Trieste 2009) che avverrà, nell’ambito delle manifestazioni previste (saranno comunicati data e luogo), a cura del poeta e critico Paolo Ruffilli, figura d’eccellenza nel panorama della cultura italiana e non solo. Riportiamo, per la circostanza, uno stralcio letterario di presentazione all'opera delle due autrici, da più anni coinvolte nel campo delle arti figurative e letterarie e, in conclusione, alcuni dati biografici:
“””[…] Trattasi di un'opera di poesia e antropologia che, attraverso immagini e liriche, fiabe e rivisitazione di miti, mette in luce la figura della Dea Madre, con l'intento di esprimere la completezza del Femminile per giungere all'interezza del Sé androgino. Nell'opera è urgente il bisogno di ritrovare un modus vivendi che salvaguardi madre terra e a tal proposito le autrici hanno incluso una testimonianza a firma del poeta cheyenne Lance Henson e del suo critico e traduttore italiano Mauro Marra. Non mancano riflessioni e testi di Fedele Boffoli, Marko Kravos, Alfredo Davoli e la bella introduzione dedicata all'Altrove di Giancarlo Pavat. E' questa una nutrita presenza maschile, quale auspicio di una convergenza maschile-femminile verso un altrove che è qui, incarnato negli accadimenti stagionali e naturali, che nel libro sono metaforizzati dai dodici segni zodiacali, in un "ballo tondo" coinvolgente, leggero e meditato.”””[…].
Graziella Atzori scrive e dipinge, molteplici le sue mostre (con tecniche miste, computer art ecc.) e le pubblicazioni (poesie, saggi, romanzi…) su vari temi, da alcuni anni è promotrice della webcommunity Anforah (molti sono i suoi scritti di presentazione alle mostre realizzate): http://www.anforah.artenetwork.net/.
Daniela Fogar si dedica alla poesia ed alla elaborazione digitale d’arte; alcuni suoi testi sono presenti in rete all’indirizzo web: http://www.anforah.artenetwork.net/alberovita/alberovita.htm. Collabora, da tempo, con Anforah per il recupero del significato dell’arte e la promozione dei “giovani” artisti.
Si ricordano, nel contesto, i vincitori delle passate edizioni del Premio Internazionale Trieste Poesia: Justo Jorge Padròn, Álvaro Mutis, Mateja Matevski, Oliver Friggieri, Arturo Corcuera, Amadou Lamine Sall, Miguel Barnet, Tahar Ben Jelloun, Omar Lara, Gonçalo M. Tavares.
HEARTH ART, Arte per la Terra :
Teri Volini al Carpe Diem open space di Potenza
E' stata una delle 5 manifestazioni con cui il Centro d'Arte e Cultura Delta di Potenza ha aderito - il 3 ottobre 2009 - alla quinta Edizione della GIORNATA DEL CONTEMPORANEO, manifestazione a livello nazionale organizzata da AMACI, Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani. Sono stati organizzati dal centro culturale diversi eventi nella città di Potenza, alcuni dei quali già in corso, e che - insieme ad altri inaugurati in questa data e per l'occasione- si protrarrano per tutto il mese di ottobre.
(H)EARTH-ART, Arte per la Terra , di Teri Volini
In Mostra al Carpe Diem open space,v. XX Settembre 9 a Potenza, alcune Opere di Land Art di T. Volini saranno in mostra foto in gigantografia di grandi installazioni e azioni simboliche in sintonia con la Natura in Sicilia, Basilicata, Calabria e Lombardia e Piemonte, dal Ritmo del Fuoco al Reale Invisibile - La Ragnatela; dall'Apertura del Cuore alle Mudra al Message in the Bottle fino alle Invasioni Tentacolari: opere frutto della ricerca e della condivisione di una nuova armonia con il Pianeta e dell'impegno teorico e pratico per contribuire al rispetto di tutti gli esseri e della Terra.
Dal 3 al 31 ottobre 09 . Orari serali del locale o previ aggiornamenti.
Land Art per me significa realizzare opere d’arte con e per la natura, in un’azione empatica e sinergica con essa. Con le mie opere desidero simboleggiare il piacere e la necessità di quella ricerca di armonia e di equilibrio con la Terra che gli esseri umani sembrano aver dimenticato ma a cui nel loro stesso interesse dovranno ridare grande importanza.
In concomitanza si terranno nel corso del mese :
-incontri con l'artista
-incontri -conferenza a cura del d'Arte e Cultura Delta sulle alternative dell'arte con proiezione di immagini
-proiezioni video: La Ragnatela, Il Ritmo del Fuoco, Aria Acqua terra Fuoco, Message in the Bottle
A MOSTRA GIA' APERTA, IL PRIMO INCONTRO SI TERRA' MERCOLEDI' 14 OTTOBRE ALLE ORE 21; L'ARTISTA ESPORRA' LE SUE TESI SULL'ARTE IN DIFESA DELLA NATURA, PROIETTANDO IMMAGINI SUL TEMA .
nfo Carpe Diem: 320 2527359
http://www.terivolini.it/html/land_art.htm
38 Opere della collezione d’arte di Banca Carime in comodato alla Galleria Nazionale di Cosenza Cosenza, Palazzo Arnone Mercoledì 14 ottobre 2009 – ore 10.30 DOMANI, mercoledì 14 ottobre 2009, alle ore 10.30, a Cosenza, nella Sala delle Udienze di Palazzo Arnone, sede della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria e della Galleria Nazionale di Cosenza, Andrea Pisani Massamormile, Presidente di Banca Carime e Fabio De Chirico, Soprintendente BSAE della Calabria, firmeranno l’atto di comodato gratuito per l’ affidamento delle 38 opere della collezione d’ arte di proprietà della Banca Carime alla Galleria Nazionale di Cosenza. Interverranno Francesco Prosperetti, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria, Raffaele Avantaggiato, Direttore Generale di Banca Carime e Salvatore Perugini, Sindaco di Cosenza. Il comodato - giunto a conclusione di trattative iniziate da oltre un decennio e riprese con determinazione dopo l’insediamento del Soprintendente che ha incontrato la rinnovata disponibilità di Banca Carime a definire l’iter -, costituisce un’ operazione di grande rilievo culturale per la città di Cosenza e per tutta la Calabria. La prestigiosa collezione di opere diviene finalmente patrimonio condiviso e fruito dall’intera collettività grazie all’impegno della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria e di Banca Carime da sempre impegnata nella promozione della cultura quale banca del territorio e quale soggetto socialmente consapevole attraverso un impegno di servizio orientato allo sviluppo delle regioni in cui opera. Un’attenzione quella di Banca Carime e della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria che vuole portare alla generale e più ampia fruizione dei cittadini calabresi e dei turisti che visiteranno Palazzo Arnone una importante quadreria che conta opere pittoriche di insigni e prestigiosi artisti. In tal modo incrementando le occasioni di godibilità di questo patrimonio che si coniuga con la responsabilità sociale di Banca Carime si riconferma, attraverso tale atto, il profondo legame con la gente che abita una regione antica, colta e ricca di tradizioni e valori. La collezione di opere di Banca Carime, che sarà a breve esposta nelle sale appositamente predisposte della Galleria Nazionale di Cosenza, si compone di trentotto opere di straordinario valore che documentano un’area artistica prevalentemente meridionale. L’ opera più antica della raccolta è il dipinto attribuito a Giovanni Bellini con la collaborazione del fratello Gentile raffigurante Cristo al Calvario e il Cireneo, eseguito intorno al 1460. Cospicuo il corpus di dipinti del Sei e del Settecento riferiti all’ area centro- meridionale, napoletana in special modo. Tra questi la monumentale pala d’altare raffigurante Santa Caterina d’ Alessandria di Innocenzo Tacconi, tra i più fedeli allievi di Annibale Carracci e il Sogno di San Giuseppe di Andrea Sacchi, esponente illustre della pittura classicista seicentesca. Ad attestare gli straordinari e diffusi esiti del caravaggismo in ambito meridionale le pregevoli opere di Battistello Caracciolo, Jusepe de Ribera, degli olandesi Gerrit van Honthorst e Dirk van Baburen. Ancora nell’ ambito della pittura di area meridionale, di grande pregio e suggestione le tele pendants raffiguranti Santa Lucia e Sant’ Agnese di Francesco Guarino. Arricchiscono la collezione il dipinto di Mattia Preti raffigurante Cristo e la Cananea, di evidente e forte suggestione reniana; le belle tele di Luca Giordano, eccezionale interprete della pittura barocca e per il Settecento le opere di Francesco Solimena, Paolo De Matteis, Francesco De Mura, Pietro Bardellino. Di grande interesse le opere che costituiscono la sezione moderna e contemporanea, tra queste il Ritratto femminile di Silvestro Lega, tra i maggiori esponenti del movimento dei macchiaioli, e l’interessante Gisella di Umberto Boccioni del 1907, capolavoro prefuturista dell’artista. ------------------------------------------------------------------------------------------------------- Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria Soprintendente: Fabio De Chirico La collezione d’arte di Banca Carime in comodato alla Galleria Nazionale di Cosenza Cosenza, Palazzo Arnone Mercoledì 14 ottobre 2009 – ore 10.30 Uffici Stampa: SOPRINTENDENZA BSAE CALABRIA tel +390984795556 fax +39098471246 mail: sbsae-cal@beniculturali.it website: www.articalabria.it BANCA CARIME tel +390805782426/2157 fax +390805782913 mail: staff.dg@carime.it website: www.carime.it FRANCESCA PANEBIANCO COMUNICAZIONE Mobile: +393405966160 e-mail: f.panebianco@libero.it
Orfeo Tamburi
Opere 1934 - 1988 (acquerelli e tempere)
Sabato 24 ottobre 2009 alle ore 18.00 s’inaugurerà presso i locali della
Galleria Sessantuno (via XX Settembre, 61 - Palermo)
la mostra
Opere 1934-1988
(matite, acquerelli e tempere)
Testo in catalogo di Aldo Gerbino
La mostra comprende una serie di ricercate e preziose piccole opere, un omaggio al maestro di Jesi scomparso nel 1994, una sorta di interessante diario di una vicenda che conobbe pagine felici: dalle ariose vedute romane degli anni trenta ai grattacieli di New York, dalle vedute di Parigi ai ritratti e agli studi per teatro, musica, cinema, editoria. Quando la fugacità di un soggiorno non consente la pittura, ecco la memoria fermata irrepetibilmente nella fluida cromia dell’acquerello. Tamburi viaggia molto, in vari periodi, ritraendo impressioni e immagini dei vari paesi che visita: Spagna, Inghilterra, Olanda, Grecia, Stati Uniti, sono gli itinerari che più colpiscono la sua immaginazione. Non v’è tecnica di linguaggio figurativo che Tamburi non conosca; matite, chine, pastelli, tempere, acquerelli diventano strumento per fermare frammenti di vivida realtà. Durante la sua lunga attività, Tamburi partecipa alle più importanti manifestazioni artistiche in Italia e all’estero, moltissime gallerie pubbliche e private espongono sue opere, collabora a molte riviste anche con scritti vari e tantissime sono le pubblicazioni sulla sua opera. Svolge inoltre un’importante attività di disegnatore illustrando con acqueforti, litografie e disegni, opere di poeti e scrittori, antichi e moderni. La sua opera grafica, raccolta in molte cartelle, verte su temi che vanno dalle «città» (Parigi, New York, Londra, etc.) alle «finestre», «muri», «strade», «radici», «fiori» e svariati altri. I suoi libri di ricordi e di note sull’arte e sugli artisti rappresentano poi, assieme alla sua produzione pittorica e grafica, la testimonianza di vita di questa figura emblematica dell’arte del novecento italiano.
La mostra che comprende circa trentacinque opere (matite, acquerelli e tempere)
resterà aperta dal 24 ottobre al 21 novembre 2009 e sarà visitabile dal martedì al sabato ore 16.30 - 19.30 in via XX Settembre, 61 - Palermo tel/fax 091/329229 www.galleria61.it
info@galleria61.it
La Provincia di Palermo e l' Associaz. Cult. Studio 71
www.provincia-palermo.it studio71pa@tin.it www.studio71.it
Venerdì 23 ottobre 2009 alle ore 18.00 il presidente della Provincia di Palermo Giovanni Avanti inaugurerà presso la galleria d’arte Studio 71 di Via Fuxa n. 9 a Palermo, la mostra personale di Liliana Errera dal titolo:
FRAMMENTI URBANI
La mostra presenta un compendio di opere dell’artista, palermitana, gran parte delle quali realizzate per questa specifica occasione. La Errera nelle sue opere pone in evidenza alcuni “spaccati” delle strutture urbane di città immaginarie in cui il cemento e i materiali di uso contemporaneo nella costruzione, hanno da tempo sostituito la manualità e la cura della manodopera di appena mezzo secolo scorso. L’autenticità dei contenuti di questo suo nuovo e moderno aspetto di affrontare la pittura e più in generale la struttura della città è stata premiata dalla Provincia Regionale di Palermo patrocinando questa sua mostra personale. Scrive Salvo Ferlito che presenta l’artista in catalogo: “(…) La rappresentazione “pittorica” della città, in tal senso, ha giocato (e seguita a giocare) un ruolo prioritario, in quanto fedele vessillifera di tutte quelle ragioni e di tutti quei punti di vista ai quali improntare (o tentare di improntare) l’organizzazione delle meccaniche comportamentali (e conseguentemente funzionali) dei singoli individui e dell’intera società. Gran parte della pittura vedutistica (la quale, per secoli, ha di fatto coinciso con l’architettura), almeno a partire dal Medioevo, ha infatti risposto a queste ineludibili premesse, svolgendo il compito esclusivo di fare da supporto visuale a quella retorica oratoria e pubblicistica, mirante al pieno coinvolgimento delle masse in una progettualità urbanistica comunque riconducibile (tanto nelle forme coerenti ad assetti di potere già consolidati, quanto in quelle critiche ed antagoniste rispetto a questi) agli intenti di circoscritte cerchie di pertinenza politica od intellettuale. A questa lunga tradizione, giunta senza soluzione di continuo fino alle soglie della nostra attualità, fa riferimento (inserendosi con piglio puntuale e tempestivo) anche la produzione artistica di Liliana Errera, non a caso architetto per formazione professionale, ma anche pittrice per diletto e per passione.
La sua serie di vedute metropolitane, infatti, si pone nei termini d’un attento scandaglio del “qui e ora” urbano, in grado di fornire un’interessante e articolata gamma di punti di vista sul senso dell’essere ed esistere nella città contemporanea.
Scorci, frammenti di architetture, brani di quartieri improntati a un’algida edilizia di stampo razionalista- modernista sono, non per nulla, da ella eletti a muti testimoni d’una urbanistica ultra-efficientista, che pare però schiacciare ed opprimere con la sua leviatanica e inquietante imponenza, alimentando forme di desolazione ed alienazione francamente disumanizzanti. (…)”
La mostra patrocinata dalla Provincia regionale di Palermo rimarrà esposta fino al 6 novembre 2009 ed è visitabile tutti i giorni dalle 17.00 alle 20.00 festivi esclusi. Catalogo e ingresso gratuiti.
Paleremo 15 ottobre 2009. Studio 71 Palermo - Ufficio stampa e p.r.: Mariella Calvaruso
338 9978521 – 333 2737182 – 091 6372862
info. Studio71pa@tin.it
Francesco Insinga
In hoc tempore
cura e testo
Renato Bianchini L’inaugurazione si terrà domenica 25 ottobre alle ore 18.00
La mostra termina il 22 novembre
Alla Galleria Marconi di Cupra Marittima proseguono gli appuntamenti della rassegna “Non lo so e non lo voglio sapere”. Dopo il successo dell’esposizione di Giuseppe Restano domenica 25 ottobre alle 18.00 si inaugura In hoc tempore, personale di Francesco Insinga. La mostra, organizzata in collaborazione con la Galleria White Project di Pescara, è curata da Renato Bianchini autore anche del testo critico. “Il tempo dell’arte ha un’estensione tutt’altro che immobile, i suoi confini sono invisibili, solo l’artista può riconoscerli perché il suo agire è imprevedibile. Il suo presente appare sempre incompiuto perché non è garante di alcuna certezza. Il suo andamento tende in continuazione ad arretrare per poi riavvicinarsi, anzi, attratto dal suo stesso sguardo, compie un movimento all’indietro come per voler meglio comprendere il significato dell’interpretazione. Improvvisamente, avviene che l’opera appare come una meraviglia in divenire e, l’evento all’indietro si trasforma in presenza inquietante, che per essere visualizzata richiede una prospettiva illusionistica.”(Renato Bianchini)
Non lo so e non lo voglio sapere non è solo una risposta, è anche una provocazione, un atteggiamento e in fondo una forma di agnosticismo, che nel caso dell’arte potremmo definire culturale. È un modo per affrontare i grandi quesiti dell’umanità: da dove veniamo? Dove andiamo? Perché il dolore? Perché le patate al forno sono sempre troppo poche?
Una risposta spesso comoda, a volte sconvolgente, che esprime una volontà di ignoranza che è molto lontana dall’affermazione socratica che il vero saggio è colui che sa di non sapere. Non c’è nessuna tensione alla conoscenza, nessuna curiosità, solo distacco e indifferenza.
Spesso davanti a una proposta di tipo artistico questa frase arriva e fa un po’ male. Chi la adotta può sembrare un po’ fuori dal tempo, ma in verità spesso appartiene a una maggioranza, nemmeno troppo silenziosa.
Sarebbe legittimo adesso rispondere alla domanda: perché intitolare in questa maniera una rassegna di mostre? La risposta in fondo è già nel titolo
curatore/curator by Renato Bianchini testo critico/art critic by Renato Bianchini ufficio stampa/ press agent Dario Ciferri traduzione di/translation by Patrizia Isidori relazioni esterne e promozione delle attività/ external relationship and promotion of activities Stefania Palanca fotografia/photography Marco Biancucci© riprese video/video shooting Stefano Abbadini allestimenti/preparation Marco Croci dal 25 ottobre al 22 novembre orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 20
Galleria Marconi di Franco Marconi, C.so Vittorio Emanuele, 70 - 63012 Cupra Marittima (AP) - tel 0735778703
e-mail galleriamarconi@ one.it web www.siscom.it/marconi
Nanni Balestrini nutre gran affetto per Napoli ed ama mostrarle intimamente il suo pensiero con cadenze temporali quasi regolari. Un nuovo progetto COSAGUARDICOSAVUOIVEDERE creato da Balestrini per le suggestive stanze della Fondazione Morra, che fino al 8 dicembre si trasformano in dimora provvisoria. La mostra, patrocinata dalla Regione Campania e dalla Provincia di Napoli, è accompagnata da un testo critico del prof. Achille Bonito Oliva, che sarà presente all’inaugurazione.
La scissione tra il linguaggio ed i suoi contenuti, occorsa nel ‘900, libera una moltitudine di motivi e modalità stilistiche; Balestrini entra in questa esperienza della lingua come scrittore ma anche come artista, “…Il testo si è scomposto, sfaldato, è uscito dalla linea, è dilagato e ha invaso la superficie della pagina. È stato naturale in questo processo un incontro tra letteratura e arte visiva, spesso praticate contemporaneamente da artisti-poeti”. (N. Balestrini)
Da questo confronto tra la parola e lo spazio, la materia riempie i supporti, la lettera si mette in moto per creare composti mai visti ed impronunciabili. Attraverso la tecnica del cut-up, B. ricicla brandelli di testi altrui, perché “…ritiene che di testi se ne siano scritti fin troppi, e dunque non è proprio il caso di aggiungerne altri, ai già esistenti: basterà lavorare di forbici, andare a isolare frasi, parole, anzi, mozziconi di parole, come estrarre pepite, gemme luccicanti, dal conglomerato delle rocce più amorfe”. (R. Barilli, Trattamenti Tipografici, in Con gli occhi del linguaggio, Fondazione Mudima)
In questo scambio concettuale tra superficie e volume, le sue opere acquistano un plusvalore e divengono corpi; così, le sculture decorate rivelano la volontà della scrittura, nella sua dimensione figurale, di fuoriuscire dai margini della pagina. In particolare, “…l’utilizzazione dei solidi classici come cilindri, prismi e cubi per introdurre la spazialità nella scrittura può essere un primo passo quasi simbolico, una specie di messaggio introduttivo abbastanza perentorio per indicare la direzione nella quale ci si vuol muovere e per suggerire il tipo di lettura che si intende offrire”.
La profondità ottica, cioè l’impressione di poter penetrare visivamente nelle superfici secondo diverse distanze dal piano di riferimento, entra in gioco; il lettore-spettatore è coinvolto in uno sforzo fisico per avvicinarsi, allontanarsi, camminare intorno, in un movimento non imposto ma che è il risultato di una libera interpretazione.
I saloni di Palazzo Bagnara diventano così contenitori totali di un mondo verbale che attraverso la sua materialità insidia i significati delle parole, li rende ambigui, li fa esplodere, li dissemina, li annulla. Fino a far rimbalzare lo sguardo all’interno di ognuno di noi, come si legge nell’anello finale: GUARDATI DENTRO CAMBIA TE STESSO CAMBIA IL MONDO.
Fondazione Morra Palazzo Ruffo di Bagnara Piazza Dante, 89 - 80135 Napoli Tel. +39 081 5641655 Tel. +39 081 454064 info@fondazionemorra.org
TAMARA FERIOLI AL PREMIO CAIRO EDIZIONE 2009 La Mg-Art è lieta di presentare e comunicare la partecipazione di una sua artista di galleria alla X Edizione del Premio Cairo: .Tamara Ferioli Il Premio Cairo giunge quest'anno al traguardo del decennale. Secondo la nuova formula, varata per la prima volta durante la scorsa edizione, un comitato di selezionatori, composto da dieci protagonisti del mondo dell'arte contemporanea scelti fra direttori di museo, critici, giornalisti e curatori, ha segnalato i venti artisti partecipanti, tutti rigorosamente under 40. La mostra, come da tradizione, sarà allestita al Palazzo della Permanente di Milano (via Turati 34, telefono 02-6551445) dal 23 ottobre al 1° novembre. I venti finalisti della X Edizione del premio Cairo sono: Alterazioni video, Mattia Barbieri, Marco Bongiorni, Rossana Buremi, Valerio Carrubba, A. Cataldo -M. Nuzzi, Paolo Cirio, Raffaella Crispino, Tamara Ferioli , M. Fragnito De Giorgio, Alice Guareschi, Sara Magni, Marzia Migliora, Annalisa Pirovano, Gianni Politi, Luca Pozzi, Pietro Ruffo, Francesco Simeti, Federico Spadoni, Lamberto Teotino. Questi i dieci critici responsabili della selezione: Luca Massimo Barbero – direttore Macro di Roma Andrea Bruciati – direttore Galleria arte moderna di Monfalcone Mimmo Di Marzio – giornalista de “il Giornale” Giacinto Di Pietrantonio – direttore Gamec di Bergamo Manuela Gandini – giornalista de “La Stampa” Gianluca Marziani – critico indipendente e giornalista Franziska Nori – direttore CCCS -Centro la Strozzina di Firenze Cristiana Perrella – curatrice indipendente Angela Vettese – curatrice e giornalista de “il Sole 24 ore” Emma Zanella – direttore Galleria arte moderna e contemporanea di Gallarate Per questa edizione 2009, la Giuria che sceglierà l'opera vincitrice nella serata d'inaugurazione del 22 ottobre è composta da Daniela Clerici , direttore di "Arte", Cristiana Collu , Direttrice MAN di Nuoro, Gianfranco Maraniello , direttore MAMbo Museo d'arte moderna di Bologna, Marco Meneguzzo, curatore e docente all'Accademia di Brera di Milano, Patrizia Sandretto ReRebaudengo, presidente Fondazione Sandretto di Torino Stefano Zecchi, scrittore e consigliere d'amministrazione del Maxxi. Per informazioni sulla storia del premio o altro http://www.cairoeditore.it/Premio-Cairo.html http://www.mg-art.it/ Tel : + 39 0 322 91 34 50 Francesco SERVIENTE Fax: + 39 0 322 95 35 56 Cell : + 39 333 12 371 89 NOVARA ITALY Fax: + 39 0 322 95 35 56 www.mg-art.it - www.daringtodo.com ******************************************************************************************************************************************************************
24 ottobre 2009 ore 17,00
Satura, piazza Stella 5 cap 16123, Genova, Italia. TelefonoFax: 010.24.68.284 - 010.66.29.17 - 338.29.16.243 E-mail: info@satura.it Orario di apertura: dal martedi al sabato, dalle 16:30 alle 19:00; altro orario su appuntamento.
Workshop con Filippo Romano
Immagini della città in movimento
13, 14 e 15 novembre 2009
CAMERE #9: FAGANA
JAN FABRE / ALBERTO GARUTTI / HIDETOSHI NAGASAWA
Con un testo inedito di Achille Bonito Oliva
DOVE: RAM – radioartemobile - Roma, Via Conte Verde 15
QUANDO: inaugurazione 29 ottobre 2009, dalle ore 19.00
fino al 23 dicembre 2009 ORARI: da martedì a sabato, dalle 16.30 alle 19.30 - Ingresso gratuito
con il patrocinio di
a non è un nome esotico e nemmeno un cognome misterioso. E’ la sigla di una famiglia di artisti che non sono parenti tra loro: Fabre, Garutti, Nagasawa.
Ognuno occupa una camera per RAM con una installazione frutto di poetiche personali e diverse tra loro e nello stesso tempo complementari nei confronti del mondo che ci circonda. Camere della resistenza morale e dell’intensità estetica sono quelle realizzate da Fabre con la sua scultura occhiuta, da Garutti con il suo lampadario collegato con le atmosfere del cielo e Nagasawa con la sua scultura in marmo bianco di Carrara in un intreccio tra peso occidentale e limpidezza orientale.
(…) Esplicita è la resistenza dei tre artisti Fagana, la testimonianza assunta dalla produzione di forme che insistono più su un livello concettuale di differenza interna e meno su quello spettacolarmente esterno.
dal testo FAGANA di Achille Bonito Oliva
Jan Fabre leggerà in esclusiva per RAM, Pour en finir avec le jugement de Dieu: l’ opera radiofonica di Antonin Artaud, registrata in varie sessioni negli studi di RTF a novembre del 1947, ma poi oggetto di censura, “avatar de tous les diables” e “histoire d'une émission interdite”. La lettura integrale di Fabre (40’) sarà trasmessa il 5 novembre 2009 su RAM LIVE web art radio http://live.radioartemobile.it/
RAM radioartemobile - Via Conte Verde, 15 - 00185 Roma - Tel. / Fax +39 06 44704249 - info@radioartemobile.it - www.radioartemobile.it
Presenta
ZOHREH ESKANDARI
Cura: Kiara Maroscia
Testo: Giuseppina Travaglio
L’inaugurazione si terrà sabato 7 novembre alle ore 18.30
La mostra termina il 28 novembre
ZOHREH ESKANDARI, artista iraniana, vive e lavora Parigi.
Zohreh, Presidente dell’Associazione Artisti Senza Frontiere, ha molti sogni e li esprime con la sua pittura, li circoscrive in una tela, in una cornice, in una mostra, in una galleria d’arte, un museo … Essi reclamano, però, un soffio di aria per respirare la vita, essi rivendicano incessantemente la libertà e la leggerezza, e come loro, l’artista che lascia l’Iran per la libertà, una libertà che non riesce a trovare neanche lontana dalla sua terra. Resta nuovamente imprigionata nelle sue tele, nei suoi “ limiti ”, nella sua dimora. Allora si interroga; al di là delle definizioni e delle frontiere, si può trovare dell’aria pura, qualche cosa di nuovo? La risposta non è riuscita ancora a trovarla, il suo sforzo continuo, pertanto, è quello di far fronte ai limiti d’espressione dei suoi sogni.
Zohreh non ha una tecnica che predilige. All’inizio, il suo lavoro, è solo pittura su tela e tessuto, poi diventa pittura, collage, calligrafia, spazio, fotografia ed animazione.
“… Da tempo ero stanca di lavorare in un “quadro” limitato. Ma tuttavia non mi sento ancora sazia di pittura, questa è per me come un diario intimo. Ma, quando si scrive il proprio diario, ci sono momenti in cui non si trova la parola giusta per esprimere un sentimento ed allora ho deciso di introdurre la multimedialità nel mio lavoro. In effetti si tratta di una ricerca sulle possibilità offerte dalla multimedialità di mettere in relazione la pittura con la messa in scena, con la fotografia, con l’immagine digitale, con il video e la musica …”.
Il Gusto del Trekking dolcetti e scherzetti camminando in città
- UN TAXI ALLA VUCCIRIA e IN- FAME a cura di Momò Calascibetta
A Monteiasi, domenica 8 novembre, all’Ex Casa Comunale, un grande evento
La pittura di Nicola Andreace e la poesia di Angelo Lippo
A Monteiasi, nell’ex Casa Comunale, domenica 8 novembre 2009, alle ore 18,30, il Prof. GIANNI IACOVELLI presenterà l’ultima silloge poetica “ELOGIO DELL’EBBREZZA” di ANGELO LIPPO, Ediz.Lepisma di Roma, e le opere pittoriche del ciclo “IL MITO E IL SENSO EROICO”, realizzate da NICOLA ANDREACE nella prima metà del 1980. L’evento rientra nell’ambito del progetto “Ottobre piovono libri. I luoghi della lettura”, promosso dal Ministero per i beni e le attività culturali e dal Centro per il Libro e la Lettura , al quale aderisce il “Gruppo Anonimo ‘74” di Monteiasi con il suo “Forum del Libro e della lettura” giunto alla VI edizione.
Per l’occasione, Nicola Andreace esporrà le sue opere del ciclo IL MITO E IL SENSO EROICO. Egli raffigura personaggi carismatici di epoche diverse, quali Kennedy, Maria Teresa di Calcutta, Gandhi, Papa Giovanni Paolo II, Lorenzo il Magnifico, Omero, Virgilio e diversi episodi dell’Eneide, interpreta e rappresenta la vicenda umana nel tempo, evoca il sentimento dell'eternità dinamica di una storia e di una cultura, che sono nate nel passato, ma sono realtà del presente, emozione della moderna ragione, fascino duraturo di un mito che ha accompagnato la nascita della nostra civiltà con la creatività dell'arte e la forza di valori, che non hanno mai fine, quali la pietà, l’ospitalità, l’amore per la patria, per la famiglia, per la sacralità, il rispetto delle tradizioni, l’orgoglio dell’appartenenza, la lealtà, l’amicizia. Per questo le composizioni in mostra di Andreace, intimamente connesse con il campo semantico della poesia e della parola. risultano essere un omaggio alla letteratura, a quella insensata e meravigliosa pozione magica di dolore ed emozione che è la storia della vita dell’uomo, incentrata sui complessi passi di conquiste, di affermazioni della propria dignità, ma anche di fragilità e debolezze. Andreace predilige raffigurare episodi dell’opera virgiliana, il cui protagonista è Enea, l’eroe che fugge da Troia non per viltà, ma perché gli è imposto una missione superiore: fondare una nuova Città, salvare una famiglia, i resti di un popolo esule, i sacri Penati di Troia. La metafora del viaggio epico attraverso il tempo e la cultura del personaggio, è, per Andreace, un pretesto per organizzare frammenti di vissuto, che ci permettono di riscoprire le nostre pagine di studio, di evocare gli accadimenti contemporanei e lo stato di fatto del mondo di oggi, con le sue guerre, esplosioni e fallimenti, con i tragici esodi, le ospitali accoglienze e gli ostili rifiuti e diffidenze, le astuzie, gli amori e gli abbandoni, le ambizioni, la brama di potere, le lotte politiche. Pur in epoche diverse, quindi, la storia umana, che Andreace racconta con rigore compositivo ed armonica simbiosi di segno dinamicamente sicuro e cromatismo vigoroso o delicato, non cambia!
La silloge poetica di Angelo Lippo “Elogio dell’ebbrezza” raccoglie in sintesi le poesie scritte dall’autore sul Vino, un tema che ha interessato nell’arco dei secoli tanti illustri poeti, e che continua a destare tutt’oggi un particolare interesse. Il volume, che si avvale della pregevole prefazione del prof. Luigi Scorrano, continua ad ottenere riscontri critici significativi. Tantissimi gli articoli, da quello di Felice Blasi sul “Corriere del Mezzogiorno” , di Antonio Errico su “Il nuovo Quotidiano di Puglia”, di Gaetano D’Elia su “Quotidiano di Bari”, di Liana De Luca su “Pomezia-Notizie”, di Maria Marcone su “Puglia”, di Gerardo Trisolino su “L’immaginazione”, sul sito literary.it a firma di Luciano Nanni, Tommaso Mario Giaracuni, Alberto Altamura, Grazia Stella Elia, Gerardo Pedicini, Laura Pierdicchi, su “Poetry wave-dream” di Antonio Spagnuolo, e tantissimi ancora inediti a firma di Giovanni Chiellino, Enrico Bagnato, Giorgio Poli. Del libro in una lettera così ne scrive Sandro Gros-Pietro, direttore della rivista “Vernice” di Torino: “Mi è piaciuto moltissimo, l’ho trovato di una intelligenza strepitosa”, mentre Luigi Bianco afferma che “Le tue parole mi portano proprio dolcezza: ‘merce’ rara in questi tempi di disarmonie”, e ancora Francesco De Napoli, direttore della rivista “Paideia” di Frosinone: “E’ una poesia sapienziale che invita a godere le piccole gioie d’ogni giorno, quel ‘carpe diem’ che rappresenta la vera salvazione dalla accidia e dai turbamenti che opprimono l’esistenza”.
La serata sarà coordinata dal Prof. ALDO GALEANO, responsabile della Biblioteca popolare “Gruppo Anonimo ‘74” di Monteiasi.
Priska C. Juschka Fine Art is pleased to present Under New York, Moroccan-born French photographer Touhami Ennadre’s first solo exhibition at the gallery. Ennadre’s black and white photographs investigate the human condition through the lens of vulnerability, suffering and mortality – giving visibility to the cyclical nature of life and death and emphasizing tragedy as a universal experience.
In this series of gelatin silver prints, Ennadre uses his Hasselblad camera to explore psychologically charged spaces ‘beneath’ the surface of New York City – depicting the daily struggle for survival as a shared experience in a community of those who neither seem to exist nor belong. His photographs range from portraits of homeless people on subways and streets to nocturnal observations in transvestite clubs, capturing sleeping people or dancing couples immersed in darkness. Despite their palpably adverse conditions, Ennadre reveals an ambiance of beauty and intimacy – connecting the viewer to a population of social castaways by shooting them at closest range, ultimately subjecting his audience to their situation.
Ennadre’s specific developing and printing processes involve the creation of multiple masks, allowing certain parts of the print to be exposed to light for varying lengths of time – resulting in a single, unique photograph, sculpted by the dramatic contrast of darkness and light. Conceptually and formally, for Ennadre, the rigorous act of capturing light is synonymous to unveiling the layers of humanity and stripping to its core, both the brightest and the darkest moments.
Touhami Ennadre was born in Casablanca, Morocco, and currently lives and works in Paris and Casablanca. His work has appeared, both nationally and internationally, in exhibitions at the Solomon R. Guggenheim Museum, New York, NY, 2004 and 1996; Documenta 11, Kassel, Germany, 2002; Museum Villa Stuck, Munich, Germany, 2002 and 2001; Museum of Contemporary Art, Chicago, IL, 2001; P.S.1, MoMA, New York, NY, 2001; Haus der Kulturen der Welt, Berlin, Germany, 2001; Maison Européenne de la Photographie, Paris, France 1999; Museo de Arte Contemporaneo, Las Palmas, Spain, 1998; Tate Gallery, Liverpool, UK, 1995; Museum für Moderne Kunst, Vienna, Austria, 1985; and Musée d’Art Moderne, Paris, France, 1977. Ennadre has also been the recipient of numerous awards and grants including a UNESCO Aschberg Grant (Fondation Afrique en Création) and has participated in the International Studio & Curatorial Program (ISCP) and Villa Kujoyama (Kyoto, Japan), both sponsored by the Association Francaise d’Action Artistique.
This exhibition is made possible by Royal Air Maroc
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MELTING CINEMA Una mostra in cui l’arte si rivolge al cinema. SEZIONE RISONANZE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA 2009 Progetto a cura di Gianluca Marziani Gli artisti: Giovanni Albanese Philippe Antonello Matteo Basilé Davide Bramante Gea Casolaro Paolo Consorti Paola Gandolfi Masbedo Cristiano Pintaldi Max Rohr Gianluigi Toccafondo Adrian Tranquilli Ogni artista esibirà un’opera. Luogo: studi xister, vicolo della frusta 8/9 Roma Periodo: 15 ottobre – 15 novembre 2009 Orario: 10-18 dal lunedì al venerdì Paolo Consorti “Dentro le segrete cose” ink jet su photo paper MELTING POP Combinazioni tra l’arte visiva e gli altri linguaggi creativi MELTING CINEMA è uno dei capitoli con cui il Melting Pop (http://www.meltingpop.net ) prende forma compiuta. Il rapporto si instaura tra arte visiva e regole linguistiche del cinema. In particolare tra artisti italiani e le molteplici modalità con cui si plasmano l’immagine e l’immaginario cinematografico. Pittura, video, scultura, disegno fotografia: vari linguaggi in un incrocio tra forme espressive. Un’arte al confine tra l’integrità del proprio status e la metamorfica dimensione del cinema. Il progetto, a firma Gianluca Marziani, verrà inaugurato negli studi xister in concomitanza con il Festival del Cinema di Roma. Il network creativo alla base dell’organizzazione della mostra è C.O.R.E. (http://www.c-o-r-e.it/ ) SCHEDE BIOGRAFICHE DEGLI ARTISTI IN MOSTRA Giovanni Albanese, artista e autore di film per il grande schermo, presenta alcune sculture che mostrano il suo costante dialogo tra l’immaginario fisso dell’arte e la soluzione dinamica del cinema. Philippe Antonello, ormai da diversi anni, documenta i più importanti set del cinema italiano ma anche alcune produzioni americane che passano per l’Italia. Un occhio d’autore che agisce sulla realtà del film con taglio anomalo e seria qualità iconografica. Matteo Basilè si muove tra immagini fotografiche e videoinstallazioni, lavorando sul set scenografico con la dimensione della pittura e la coscienza teatrale del cinema postmoderno. Davide Bramante lavora sul principio fotografico della doppia esposizione, costruendo immagini che hanno la potenza delle dissolvenze incrociate. Per l’occasione vedremo quadri in cui vengono amalgamate le sequenze di alcuni importanti film. Gea Casolaro ricostruisce la memoria di location storiche del cinema, ricreando una dialettica tra la cronaca attuale e la memoria filmica di quel luogo. Paolo Consorti ha realizzato un film che mette in moto il proprio immaginario pittorico. Una visione dantesca dove l’estasi degli inferi si distende nei campi lunghi dal cuore barocco e dal linguaggio universale. Paola Gandolfi crea un fascinoso cortocircuito tra il disegno pittorico e la sequenza dinamica del cortometraggio. Un viaggio nella complessità femminile sul filo della lenta tessitura figurativa. Masbedo costruiscono progetti video con tutta la precisione del cinema. Il duo ricrea storie ad alto carico emozionale e impeccabile costruzione figurativa. Giusto esempio per mostrare le migliori potenzialità della videoarte italiana. Cristiano Pintaldi ha ideato un linguaggio pittorico che ricostruisce le dinamiche scientifiche del pixel. Una riflessione sul cuore stesso dell’immagine attraverso il gesto zen di un nuovo divisionismo elettronico. Max Rohr usa la pittura per inventare narrazioni intense, eventi da thriller, frangenti dove la fantasia manda in cortocircuito le dinamiche del racconto pittorico. Gianluigi Toccafondo dipinge le sue visioni di un mondo surreale e liquido, agendo su una foliazione sequenziale che mantiene la forma metrica del cinema. Adrian Tranquilli analizza la cultura del supereroe in un incastro di linguaggi ed energie espressive. Dal video alla scultura, passando per il disegno e le immagini digitali, le sue opere esaltano l’impegno morale con icone dall’impatto indimenticabile. ***************************************************************************************************************************************
SGUARDI E SORRISI Esposizione Internazionale d'Arte Contemporanea Opening: Venerdì 30 ottobre ore 18 In mostra fino al 7 novembre 2009 Ingresso libero Orario di visita: da martedì a venerdì dalle ore 16:00 alle 19:00; sabato dalle 10 alle 12 Curatrice: Sabrina Falzone Presso: Galleria Il Borgo Materiale fotografico: http://www.flickr.com/photos/31023900@N06/sets/72157622570885119/ L'Esposizione Internazionale d'Arte Contemporanea "SGUARDI E SORRISI" sarà inaugurata presso la Galleria Il Borgo, ubicata in uno dei quartieri più esclusivi di Milano in centro cittadino, a due passi dai Navigli e da Porta Ticinese. L'esposizione prevede un nucleo di opere d'arte che approfondiranno l'espressività umana attraverso studi e rappresentazioni di volti tra introspezioni malinconiche e leggerezze di ilarità. Il volto umano sarà dunque protagonista della rassegna. La rassegna artistica sviluppa, infatti, la tematica dell'espressività umana attraverso una interpretazione empatico-emozionale dei volti, dei sorrisi e degli sguardi delle persone comuni, ritratte sotto innumerevoli luci e sfaccettature, una lettura dei tratti somatici ed espressivi che non si limita al carattere estetico come nel caso di Giusy Fossati, abile interprete di emozioni su tela, delineate da pochi segni rapidi e immediati. Seguono gli scatti intimistici di Francesca Paola Milione e quelli spontanei di Valeria Laureano, che denotano una sperimentazione continua sul tema. Il cromatismo impavido di Giorgetti è riproposto nella versione di una doppia modalità di lettura dell'opera "Giallo e Blu" che si presenta firmata da ambedue i lati, consentendo una duplicità di atmosfere colorate. Oltre al colore, la forza comunicativa del disegno si evidenzia nella ricerca artistica di Arnaldo Negri e nel sentimento di maternità manifestato da marial laura Balestra. Espongono gli artisti Giusy Fossati, Maria Laura Balestra, Valeria Laureano, Arnaldo Negri, Francesca Paola Milione e Giorgetti. Presso: Galleria Il Borgo Corso San Gottardo 14, 20136 Milano Info: info@sabrinafalzone.info - www.sabrinafalzone.info -- -- -- -- -- -- -- -- -- www.sabrinafalzone.info ******************************************************************************************************************************************************************
ROMA, 4 NOVEMBRE, ORE 18, CAFFÈ LETTERARIO: PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI ANTONIO SACCA' "IL PADRE DI DIO". CONDUZIONE E INTERVISTE A CURA DI DEBORAH D'AGOSTINO. Mercoledì 4 novembre, alle ore 18, per "Sinergie d'Arte al Caffè Letterario", a cura di Autori Online, presenteremo l'ultimo libro di Antonio Saccà "Il padre di Dio" (2009, Edizione Bietti Media). L'appuntamento, come sempre, è al Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (ingresso libero). Il saggio di Saccà, già Ordinario di Sociologia all'Università La Sapienza di Roma, sta destando molto interesse per la complessità dell'argomento trattato e per l'originalità dell'approccio intellettuale che approfondisce il grande tema della religione fra attualità, teologia e storia, con una particolare attenzione alla dimensione artististica e creativa. Interverranno: l'On. Fabrizio Cicchitto, il Prof. Lucio Caracciolo, direttore di "LiMes", il giornalista Luciano Lanna, direttore del "Secolo d'Italia". Modererà l'incontro la scrittrice Deborah D'Agostino. Seguirà la rubrica "Incontro con l'Artista" con la partecipazione del Maestro di Pittura Turi Sottile, del critico e scrittore Dante Maffia e della scultrice Viviana Ravaioli. Concluderemo la serata con la rubrica "Incontro con Autori, Editori, Operatori culturali" e i suoi graditi ospiti: il Prof. Giuseppe Massara, i docenti Mauro Spezi e Luigi Cerolini, la giornalista e docente Alba Stella Paioletti Maffei per la presentazione del libro "Psicomotricità - L'allenamento cognitivo dell'anziano" (2009, Edizioni Sette Città). Conduzione e interviste a cura di Deborah D'Agostino. Non mancate! Confidiamo nella vostra presenza e nella vostra amicizia. Massimo Nardi - Autori Online http://www.autorionline.org
Nome: Innoccenza Alessi From: Catania - Italy Email: innoccenzaalessi@virgilio.it Invia: Invia Remote Name: 87.6.99.190 Remote User: HTTP User Agent: Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.1; InfoPath.2) Date: 02/11/2009 Time: 18.28.43 Testo
da INNOCCENZA ALESSI La a.c.Cavalieri Federico II° Federiciani organizza una Mostra Collettiva di Pittura-Scultura denominata "ACIREALE IN ARTE" presso antisala Consiliare del Comune di Acireale (CT) nei giorni 7/8/9 Novembre 2009. INAUGURA IL SINDACO Avv.Nino Garozzo 7 Novembre ore 18,00
Comune di Cassino
Regione Lazio
Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio
14 novembre – 4 dicembre 2009
inaugurazione
sabato 14 novembre 2009
PROGRAMMA:
Ore 11,00 inaugurazione sezione storica:
Da Marinetti a Munari. Il futurismo nei libri a cura di Loredana Rea
Museo Archeologico Nazionale Gianfilippo Carrettoni
Ore 16,00 presentazione dell’evento: VI Biennale del Libro d’Artista città di Cassino
Intervengono: Vittoria Biasi, Marcello Carlino, Franco Marrocco, Gabriele Perretta,
Teresa Pollidori, Loredana Rea, Silvano Tanzilli
Sede Municipale, Sala Restagno.
Ore 18,30 inaugurazione sezione contemporanea: VI Biennale del Libro d’Artista città di Cassino
a cura di Vittoria Biasi, Gabriele Perretta, Teresa Pollidori
Biblioteca Comunale Pietro Malatesta
L’esposizione, realizzata dall’Amministrazione Comunale di Cassino con il patrocinio della Regione Lazio, a 12 anni dalla prima edizione, inaugurata nel giugno del 1997, costituisce ormai una realtà importante nel panorama della sperimentazione sul Libro d’Artista, rappresentando per l’Italia un punto di riferimento imprescindibile e, come dimostrano le sempre più numerose partecipazioni internazionali, un’interessante realtà anche per l’estero.
Fin da principio il filo conduttore di questa esperienza cresciuta e rafforzatasi con il tempo, è stata la volontà di riallacciare i fili co