Name: Galleria
Tartaglia Arte
Email: mutti@tartagliaarte.it
From: Roma
Date: 02/01/2007
Time: 19.11.40
Testo
La galleria Tartaglia
Arte di Roma, nell’ambito del progetto “Drink in Art 06-07 Foyer
Valli e Visconti del Teatro Eliseo", organizza un ciclo di 5 mostre
dal titolo “Proposte”, a cura di Riccardo Tartaglia e Adelinda
Allegretti, presso i rinnovati spazi espositivi del Teatro Eliseo,
in via Nazionale 183, in Roma. In ciascuna esposizione verranno
esposte 18-20 opere di nuove proposte di artisti emergenti nazionali
e internazionali o totalmente sconosciuti al mercato romano,
operanti nell’ambito della pittura, della fotografia e della
scultura. Ciascun partecipante è presente con una o più opere a tema
libero. Le singole mostre saranno inaugurate alle ore 19,30 ad
ingresso libero nelle seguenti date: - 26 Novembre 2006; - 7 Gennaio
2007; - 4 Febbraio 2007; - 4 Marzo 2007; -1 Aprile 2007. In ogni
serata inaugurale, ci saranno delle riprese video dell’evento che
andranno in onda su emittenti regionali nel programma “COLORI ARTE
CONTEMPORANEA” di Alexander Jakhnagiev Ogni esposizione avrà la
durata di due settimane ed è rivolta non solo agli spettatori del
teatro, ma, durante la settimana, si potrà visitare la mostra, ad
ingresso libero, il Martedì, il Giovedì ed il Venerdì, dalle ore
17:00 alle 19:00 (prima dello spettacolo serale), passando da via
della Consulta 4. Un collaboratore della Galleria Tartaglia Arte
sarà a disposizione del pubblico per l’illustrazione dei lavori
esposti e per informazioni. PROPOSTA#2 inaugurazione 7 gennaio 2007
ore 19,30 ingresso libero Teatro Eliseo Via Nazionale 183, Roma
Artisti partecipanti: Maurizio Attisani, Sergio Baldassini, Valerio
de Filippis, Rosa De Grandis, Jacqueline Firmo Falconi, Claudio
Giulianelli, Silvia Vera Guevara, Nadia Hashish, Loreto Masi,
Beatrice Palazzetti, Domenico Paolo, Giuliano Pastori, Lodovica
Pavesi, Francesco Seccia la mostra proseguirà fino al 20 gennaio
ingresso libero da via della Consulta 4 - martedì, giovedì e
venerdì, dalle ore 17 alle 19 info: tel./fax +39 06 4884234, e-mail:
gallerie@tartagliaarte.com
--------------------------------------------------------------------------------
Galleria TARTAGLIA ARTE Via XX Settembre,98 c/d 00187 Roma Tel./fax
06 4884234 www.tartagliaarte.com www.tartagliaarte.it gallerie@tartagliaarte.com
Name: Galleria
Tartaglia Arte
Email: simona@tartagliaarte.it
From: Roma
Date: 03/01/2007
Time: 15.59.38
Testo
evento: mostra
personale di pittura autore: Pier Toffoletti titolo mostra: Entità
arboree inaugurazione: 19 gennaio 2007 orario: dalle 18,00 sede:
galleria Tartaglia Arte, via XX Settembre, 98c/d Roma a cura di:
Riccardo Tartaglia presentazione e testo critico: Filomena Manuela
Pacelli durata mostra: fino al 20 febbraio 2007 orari e giorni
apertura: lunedi - sabato 10/14-16/19.30 Venerdì 19 Gennaio 2007
alle ore 18,00, presso la Galleria Tartaglia Arte, via XX Settembre
98 c/d Roma, sarà inaugurata la mostra personale del pittore Pier
Toffoletti.. Verrà presentata la sua ultima produzione, in cui è
evidente l’intenzione dell’artista di approfondire una tematica a
lui molto cara, la natura; Toffoletti infatti pone l’albero come
unico soggetto dei suoi ultimi quadri, come a immolarlo a simbolo di
una natura che, stanca ma ferma, resiste alle sfide di un’umanità
spesso troppo invadente e distruttrice. La mostra, curata dal
direttore artistico Riccardo Tartaglia, con la presentazione e testo
critico del Direttore Editoriale delle rivista ”Eventi Culturali”
Filomena Manuela Pacelli, durerà fino al 20 Febbraio 2007 secondo
gli orari della Galleria (10/14-16/19.30). Pier Toffoletti nasce nel
1957 a Torreano di Cividale in provincia di Udine. La passione per
l’arte e la pittura nasce in lui fin da giovanissimo: finite le
scuole dell’obbligo infatti si iscrive all’Istituto Statale d’Arte
di Udine, dove inizia a studiare i classici della pittura, scoprendo
però pian piano anche altre forme d’arte che lo appassionano, come
la fotografia. Nel ‘76 consegue il diploma in Arte applicata,
grafica pubblicitaria e fotografia e poco più tardi, nel ’79, apre
uno studio pubblicitario operando come creativo in campagne
pubblicitarie e come regista di spot televisivi. Fino al ’95
Toffoletti dipinge nei ritagli di tempo alternando questa sua
passione a quella della speleologia, per dieci anni infatti è parte
del Gruppo Regionale di Soccorso Alpino Sezione Speleologica, anni
che lo portano a raggiungere un intimo rapporto con la natura. Tra
il ’92 e il ’95 una serie di viaggi nel Centro e Sud America, per
l’esplorazione di alcune cavità e ricerca di siti archeologici,
segnano l’inizio di un importante cambiamento che lo porta ad
impegnarsi a tempo pieno nella pittura. Questa scelta è stata
motivata dall’esigenza di ricreare superfici naturali, come lastre
di pietra grezza, solcate da segni e graffiti che tanto l’hanno
colpito nella sua avventura di speleologo. Toffoletti guarda al
fascino della pittura del passato, agli affreschi antichi, sfuggendo
però agli intenti imitativi e costruendo modelli figurativi
attraverso una tecnica personale: l’artista utilizza supporti
lignei, su cui con originalità e sapienza applica strati di polveri
di marmo, ossidi e sabbie, che opportunamente amalgama con
l’utilizzo di collanti costituendo la base per la realizzazione di
graffiti, rilievi ed incisioni su cui poi applica colori acrilici e
pittura ad olio. Le sue opere hanno due anime, l’immagine e la
materia le cui polveri marmoree imprigionano la realtà: donne,
volti, alberi, natura, vita. Senza intellettualismi Toffoletti ci
pone davanti figure di alberi, guidandoci nell’esaltazione della
forma più semplice di vita, la natura stessa. Opere come muri contro
cui scagliare inquietudini, su cui graffiare emozioni, attraverso
cui osservare immagini con occhi nuovi; muri che imprigionano ombre,
alberi che pregano il cielo, rami spogli ma forti delle loro radici,
alberi come colossi di una natura che non si arrende, simboli di una
vita difficile ma splendidamente grande. Hanno scritto di lui: Paolo
Levi, Vito Sutto, Vittorio Sgarbi, Raffaele De Grada, Natale Zaccuri,
Angela Felice, Paolo Rizzi, Masachi Shimizu, Cristian Langlois,
Kazuo Akiyoshi, Carol Damian, Giovanni Faccenda Ufficio Stampa:
Anatrini Simona Tel./Fax +39 06 4884234 E-Mail simona@tartagliaarte.it
www.tartagliaarte.com - www.tartagliaarte.it Fantastic!!
Name: Galleria
Tartaglia Arte
Email: mutti@tartagliaarte.it
From: Capua
Date: 04/01/2007
Time: 20.08.13
Testo
Con il Patrocinio della
Provincia di Caserta Assessorato alla Cultura e Grandi Eventi e
della Ambasciata del Monzambico Il Presidente della Provincia, On
Sandro de Franciscis e l'Assessore alla Cultura e Grandi Eventi,
Tiziana Panella Vi invita alla inaugurazione della mostra di BERTINA
LOPES "Il cerchio della Vita" martedi 9 gennaio 2007 - ore 17,00
Museo Campano via Roma, 68 - Capua (CE) la mostra rimarrà aperta
fino al 28 gennaio 2007 Bertina Lopes Artista di fama
internazionale, è nata a Maputo, in Mozambico, da madre africana e
padre portoghese, riunendo così in se, fin dalle origini, quella
integrazione tra popoli, culture e continenti che ne caratterizzerà
poi la personalità umana ed artistica.A Lisbona, dove completa i
suoi studi secondari, frequenta l'Accademia Superiore di Belle Arti,
entra in contatto con noti pittori, tra i quali Carlo Botelho,
Albertina Manrua, Nuno Sampaio. Nel 1953 torna in Mozambico dove
ricopre per nove anni la cattedra di disegno nella scuola Tecnica
"General Machado". Nel 1961, per ragioni politiche, sotto le
pressanti repressioni del colonialismo salazariano, è costretta ad
abbandonare il Mozambico, che riesce a fare grazie anche
all'ottenimento di una borsa di studio della Fondazione Calouste
Gulbenkian di Lisbona.Nel 1963 ottenuta una nuova borsa di studio
dalla stessa fondazione, lascia anche il Portogallo e si trasferisce
a Roma, dove tuttora abita ed opera. Il suo periodo artisticamente
formativo risente indubbiamente dei fermenti pittorici di Picasso,
Braque e Matisse, con cui l'artista confronta il progressivo
affinarsi del proprio personale e originale stilismo, così come nei
successivi contatti romani, con Carlo Levi, Lorenzo Guerrini, Marino
Marini, Emilio Greco, Franco Gentilizi e altri.Nel corso di 44 anni
di attività artistica Bertina ha realizzato innumerevoli mostre, in
prestigiose sedi sia in Italia che all'estero. Il suo importante
impegno artistico ed umano le ha valso numerosi riconoscimenti
(-punto-), tra i quali il "Grand Prix d'Honoeur" assegnatole nel
1988 dall'Unione Europea dei Critici d'Arte e il Premio Mondiale
"Carson", della Rachel Carson Memorial Foundation di New York,
conferitole nel 1991.
Name: Max
Email: mail@history-of-usa.com
From:
Date: 06/01/2007
Time: 09.45.41
Testo
History Happens is a
collection of music videos about characters from American history.
Our goal is to inform and inspire young people that an individual
can make a difference-as evidenced by the many acts of courage,
endurance and passion that make up the American story.
Name: Montella
Email: fyesbm@tin.it
From: Napoli
Date: 06/01/2007
Time: 21.36.48
Testo
Il Ramo d'oro Centro
d'arte e cultura Via Omodeo, 124, 80128 Napoli, tel. 0815792526,
email: fyesbm@tin.it
http://galleries.absolutearts.com/galleries/ilramodoro
Dal 13 al 20 /1/2007 Michele Roccotelli MEDITERRANEO New era echoes
Inaugurazione Sabato 13/1/2007 ore 18 con presentazione di Yvonne
Carbonaro. Visitabile tutti i giorni tranne Giovedì e festivi dalle
16 alle 20 Evocazione di illusioni emozioni sensazioni sentimenti
scaturiti dall'amore e dalla nostalgia di una terra bella e antica,
bianca e solare, sublimati da una fantasiosa creatività che sul filo
del proprio mondo interiore reinventa la realtà e, in libertà, media
e ricompone l'immagine, il ricordo, il sogno, il pensiero fino allo
straniamento dell'immagine stessa nella zona franca di un'astrazione
acromatica. Fasci di luce splendente, scintillio di raggi, vortici
argentei, venature luminose, luminescenze lunari, iridescenze
perlacee. E' questo l' impatto con un'arte pregnante di lirica
intuizione, intensa e vivida, permeata di vibrante poesia della
natura e delle radici, che emana forza espressiva e comunicativa che
investe l'osservatore con sciabolate luminose. Yvonne Carbonaro
L’espressività di Michele Roccotelli è legata alla sua terra di
Puglia, la cui natura si traduce in un messaggio poetico che si
espande in una spazialità riconoscibile come un paesaggio ideale. La
sua ricerca può anche apparire espressionisticamente informale,
mentre in verità la sua sperimentazione consiste nel superamento
della figurazione attraverso l’ideazione di geometrie immaginifiche
di grande efficacia evocativa. Nelle sue opere lo sguardo abbraccia
tocchi di luminosità, suggestioni paesaggistiche, immagini di
colore, graffi e modulazioni pittoriche che sono i segni di una
fantasticheria lungo il percorso di una rappresentazione non
decorativa, anzi depurata di una razionalità che rifugge le
ridondanze narrative. Vittorio Sgarbi Note biografiche: Michele
Roccotelli è nato a Minervino Murge nel 1946, a Bari ha seguito gli
studi artistici che ha perfezionato a Roma. Iscritto alla facoltà di
architettura ha rivolto ben presto i suoi interessi alla pittura e
all’insegnamento. Ha cominciato ad esporre nel 1968 e da allora ha
allestito numerosissime personali. Ha partecipato, invitato da
importanti gallerie, a tutte le principali fiere d’arte italiane e
ad alcune straniere. Ha esposto in Austria, Belgio, Canada,
Germania, Svizzera. Ricordiamo tra le sue più significative
personali nel 1987 nella chiesa di San Giorgeto a Verona, nel 1990
nella chiesa delle Monacelle a Ostuni e nel Castello Svevo di
Barletta, nel 1996 nella Spartkasse gallerie di Munchen, nel 1999
nella Villa Campolieto ad Ercolano. Nel 2002 a Palazzo Margutta a
Roma e alla Chiesa di San Severo a Pendino a Napoli. Le sue
ultimissime mostre all’estero sono: Jubilaums austellung in Celle,
Amburgo a cura di Ute Halbach, Kultur im Schloss Seefed a cura di
Gianna Polchera; Art Miami Beach alla International Art Exposition a
cura di Giorgio Guelfi. Ha esposto a Dresden e Cottbus le opere sul
“Mediterraneo” in occasione del Festival del cinema dell’est,
nell’ottobre del 2001, nell’Art’s Gallerie di Kuferzell, Stoccarda,
nel marzo 2002 e febbraio 2004 e in gallerie private di Augsburg,
Germania nel gennaio 2003 e 2004
Name: Semeraro
Email: graziasem@tiscali.it
From: Bari
Date: 11/01/2007
Time: 08.34.43
Testo
Un tuffo nel blu Ancora
una volta Bari (attraverso il Mare, storicamente protagonista di
aperture ad Oriente) rilancia - in una scuola primaria di frontiera
- il progetto creativo interdisciplinare pilota (attraverso le arti
visive e letterarie) "Un tuffo nel blu", ispirato al programma
formativo Maremetamare (scaricabile in internet sul sito
www.anforah.artenetwork.net) per una maggiore cultura e salvaguardia
dell'ambiente marino. Martedì 16 gennaio '07 alle ore 10 - presso
l'Auditorium "T. Castrovilli" del XXV Circolo Didattico C.E.P. III
Bari - Comparto B, in via prol. D.C. Gnocchi, - si terrà la giornata
conclusiva del percorso didattico interculturale, ispirato alla
favola “Onda” (da "Le storie dell'Onda", Ed. Il Murice, Trieste 2006
- Maremetamare) di Fedele Boffoli e Paride Alessandro Cabas
(presente in rete e acquisibile, a costo zero, al citato indirizzo).
Presenzieranno, all'incontro con bambini e genitori, Fedele Boffoli
(artista e promotore culturale), Francesco Mignacca (pittore e
critico d'arte della webgalleria Anforah), Grazia Semeraro (fotoartista
ed educatrice per l'Handicap), il dirigente scolastico Grazia
Lassandro con gli insegnanti (attivi al progetto), Francesca
Bellino, Annamaria Caiati, Filomena De Tommaso, Anna Lauta, Maria
Immacolata Petragallo, Aurelia Rutigliano, Antonella Sergi, Amelia
Serrone, Rosa Todaro (Don Milani) e Celestina Cassano, Angela De
Meo, Elena Dell'Anna, Raffaella De Pinto, Rosalba Facecchia,
Nicoletta Guerra, Palma Liuzzi, Claudia Pesce, Francesca Ponzetta,
Tina Romagnuolo, (Comparto B) e personale ausiliario del XXV°
Circolo Didattico. In tale circostanza si assisterà ad animazioni di
canto, ballo e teatro ed all'esposizioni delle opere visive e
letterarie (sui temi della favola di Onda) realizzate dai bambini
frequentatori della scuola, assieme alla mostra artistico-letteraria
"Il Tango dell'Onda" (iniziativa, anche sul web, recentemente
recensita dal periodico nazionale di nautica "Vela e Regate" ) degli
artisti Boffoli, Cabas e Mignacca. Segnaliamo in ultimo, da non
perdersi tra le varie opere esposte, la mega-installazione d'arte
"Un tuffo nel blu" (dal nome del progetto) creata da bambini e
docenti negli atri dei due plessi di pertinenza della scuola
organizzatrice l'evento. La manifestazione costituirà (mediante le
poetiche tipiche di Mare, Arte e Poesia) momento di comune
riflessione - tra alunni, genitori, docenti ed ospiti - sul
significato della Vita quale prezioso ed inestimabile dono ricevuto
da condividere, pacificamente, nell'auspicabile comunione ed
integrazione dei popoli. L'iniziativa è promossa da: webgalleria
d'arte Anforah (patrocinata da Città di Bari, Provincia e Comune di
Trieste, Club Unesco di Udine), periodico nazionale Euroarte,
Biennale d'Arte Contemporanea (Lecce).
Name: Semeraro
Email: graziasem@tiscali.it
From: Giovinazzo (Bari)
Date: 11/01/2007
Time: 08.36.13
Testo
S e x: inaugurazione
Atelier Anforah Giovedì 18 gennaio '07, alle ore 18.30 - in via
Cattedrale 14, Giovinazzo (Bari) - si terrà l'inaugurazione
dell'atelier d'arte Anforah, con opere in permanenza dell'artista
barese Francesco Mignacca. Ad aprire il ciclo di esposizioni -
previste in galleria per i prossimi tre mesi - è stata invitata la
fotoartista triestina Mariagrazia Semeraro (di origini pugliesi) con
la sua spettacolare mostra Sex (l'incredibile mondo dei fiori) che
ha già suscitato notevoli considerazioni e commenti nella sua
evocativa versione sul web (curata dai critici Graziella Atzori,
Alfredo Davoli, Eraldo Di Vita...) all'indirizzo
www.anforah.artenetwork.net. L'esposizione, visitabile in orario
serale fino al 15 febbraio '07, è promossa dal Comune di Giovinazzo
(BA), dalla webgalleria d'arte e poesia Anforah (con patrocinio di
Biennale d'Arte Contemporanea Italiana - Lecce -, Euroarte -
periodico di arte e cultura - Comune e Provincia di Trieste, Club
Unesco di Udine e Città di Bari). Riportiamo in proposito, tratte
dall'introduzione all'evento, alcune note esplicative di Fedele
Boffoli, curatore della rassegna: """Quando si dice sesso la nostra
mente contemporanea, così diseducata ai sensi di arte e poesia,
ricorre subitaneamente alle dilaganti immagini di pornografia di
basso profilo culturale che ormai continuamente invadono il mondo
della comunicazione (televisione, giornali, cinema, internet, ecc,)
e dei nostri spazi quotidiani. Solo pochi, in realtà, riescono
ancora a concepire la dimensione del sesso quale fantastico teatro
di avvenimento atto magicamente a tramandare significato e grandezza
dell’opera generativa della vita. Lo stesso piacere sessuale, oggi
inteso meramente come superficiale impulso di appagamento dei sensi,
è stato privato della sua più profonda motivazione e radice erotica.
E’ l’Eros (o Amore) che sostiene, giustifica ed induce, per le
finalità universali di creazione-conservazione-conoscenza, le
molteplici dinamiche vitali d’incontro della Natura (più comunemente
definite come attività sessuali). E’ per questo sacrosanto
significato che il macro-obiettivo della Semeraro ci ha
accompagnato, come guida, in un viaggio all’interno di meravigliose
cavità floreali dove si possono percepire e gustare lo stupore e la
bellezza di una sublime e nel contempo carnale sensualità senza
precedenti. Siamo così al cospetto dell’incommensurabile e delicata
Opera d’arte della Vita (come nella favola di Pollicino) tra
giganteschi e incredibili volute di petali, pistilli, stami, antri,
orifizi, cavità, vegetali mandala. Sfumati dipinti di affascinanti
tonalità di colore (arancioni, fucsia, azzurri, verdi, rossi)
Name: Giorgio De
Cesario
Email: giorgiodeces@cobalt3.seeweb.it
From: gallipoli
Date: 11/01/2007
Time: 13.48.57
Testo
Dal 29 Dicembre 2006 è
in corso presso "La Casa degli Artisti" di Gallipoli una Mostra
Collettiva di Fine Anno dal titolo "ARTE INSIEME"presentata
dall'Associazione ARTEUROPA. Un cenacolo di artisti, affermati ed
emergenti, si è qui riunito non solo per esibire le proprie opere,
ma anche per dibattere sulle problematiche artistiche, scambiarsi
opinioni ed arricchire così il proprio bagaglio di esperienze.
L'arch. Eugenio Giustizieri, critico ed artista egli stesso,ha così
commentato l'evento:"...Questa rassegna ha messo insieme artisti
giovani e meno giovani, emergenti ed affermati, con intenzioni e
possibilità espressive apparentemente opposte: da un lato il culto
della forma nel suo valore assoluto e quasi magico, dall'altro
l'esaltazione dell'attualità...". Pertanto, grazie al successo di
pubblico che, numeroso, ha visitato la mostra ed all'interesse
notevole manifestato dalla critica e dai mass media per questo
evento, la collettiva verrà riproposta fino al 28/02/2007 ed aprirà
i suoi battenti anche alle scolaresche desiderose di approfondire le
tematiche dell'arte contemporanea. La ! rassegna è stata curata dai
proff. Enzo Angiuoni e Maria Cristina Maritati e presenta opere di
ENZO ANGIUONI, AUGUSTO AMBROSONE, MAURIZIO BENETTI, KIKA BOHER,
SANDRO CELLANETTI, GIORGIO DE CESARIO, MASSIMO DE LUCA, ANTONIO DE
SALVE, MARIO D'IMPERIO, MARIA TERESA DI NARDO, EUGENIO GIUSTIZIERI,
SALVATORE PEPE, CESARE PISCOPO ,MAX HAMLET SAUVAGE,CIRO SEVERINO,
NINO SEVERINO, LUIGI SCIGLIUZZO,FULGOR SILVI,SHIMUZU TAKASHI,
GENEROSO VELLA. E'prevista inoltre la partecipazione straordinaria
del Maestro GIUSEPPE CASCELLA in persona, il quale ha donato a "La
Casa degli Artisti" alcuni dei suoi dipinti che qui resteranno
esposti in permanenza e potranno essere ammirati in qualunque
periodo dell'anno. La mostra resterà aperta fino al 28 febbraio 2007
dalle 16,00 alle 20,00. INGRESSO LIBERO MARIA CRISTINA MARITATI La
Casa degli Artisti via Lepanto, 1/9 GALLIPOLI (Le) Italia tel.
0833/261865 333/2720348 www.lacasadegliartisti.it info@lacasadegliartisti.it
Name: Galería
artelibre - Editorial Comuniter, S.L.
Email: editorial@comuniter.com
From: Zaragoza
Date: 12/01/2007
Time: 17.56.02
Testo
Galería artelibre -
Editorial Comuniter, S.L. www.artelibre.net Estimados: El viernes
día 19 de enero de 2007 a las 19,30 horas, en el Centro Cultural Río
Ebro "Edificio Fernández Ordóñez"- Avd. Maria Zambrano, 56 - 50018
de Zaragoza, tendrá lugar la presentación del libro "Artelibre - El
Arte y la Palabra", libro de arte poemado, realizado por J. Enrique
González (Director Galería artelibre) y Teresa Rubira (Poetisa) con
la colaboración del crítico de arte Joan Lluis Montané y editado por
Editorial Comuniter, S. L., en el cual participan 47 artistas de
primerísimo nivel, mostrando sus últimos trabajos. Una obra
expositiva donde se realza la unión del arte con la poesía, formando
un nexo común de calidad extraordinaria. Intervendrán en el acto:
Manuel Baile - Editor Carlos L. Pérez - Director del Teléfono de la
Esperanza de Aragón. Teresa Rubira - Poetísa-coautora. J. Enrique
Gonzalez - Autor-coordinador.
Name:
GeorgeKozlovsky
Email: georgekozlovsky@mail.ru
From: GeorgeKozlovsky
Date: 14/01/2007
Time: 08.17.46
Testo
Very good site
www.gheoart.org. I got a helpful information here. I'll use it. I
will be glad to see you on my site
http://putevok.com
Thank you. With warmest regards. George
Name: Ignazio
Fresu
Email: ignaziofresu@alice.it
From: Prato
Date: 15/01/2007
Time: 09.16.25
Testo
A Prato dal 22 gennaio
al 18 febbraio 2007 a IL GIARDINO DEL THE' Dissolvenze
Un’esposizione di Ignazio Fresu “Dissolvenze” come lastre di metallo
rugginose da cui emergono rarefatte immagini di installazioni.
Immagini che si rivelano attraverso le ossidazioni dove ogni
illusoria apparenza svanisce e si dissolve come ogni cosa soggetta
al tempo e alla trasformazione. Le parvenze del mondo quali noi le
percepiamo non sono il vero volto delle cose ma solo l'effetto,
dell’aggregarsi e disgregarsi, dell'apparire dal nulla e lo
scomparire nel nulla di ogni sostanza. Questo processo continuo ci
illude, in definitiva, dell'esistenza di qualcosa di stabile che
subisce i mutamenti; ma questa impressione è illusoria. Il vero
volto delle cose non è quello che appare, che si sperimenta nella
continua mutevolezza delle percezioni, il vero volto delle cose è un
processo incessante e impersonale, ineluttabile e incontrovertibile
sostenuto da elementi interdipendenti e transitori. IL GIARDINO DEL
THE' Piazza Mercatale 45 Prato - tel. +39 0574442816 vernissage: 28
gennaio. ore 18 orario: 15,30-19,30 e 21,00–01,00 tutti i giorni.
Ingresso libero festivi: 15,30 – 01,00 . Ingresso libero info:
www.ignaziofresu.it individua sullo stradario MapQuest In Prato from
22nd January to 19th February 2007 at the “IL GIARDINO DEL THE' ”
tea-rooms “Dissolvenze” (Fade-outs) An exhibition by Ignazio Fresu
“Dissolvenze” or fade-outs, sheets of rusty metal from which
rarefied images of installations emerge. These images are revealed
thanks to oxidation in which each illusory apparition fades away and
dissolves just like any object subject to the process of time and
transformation. The things of this world which appear to us are not
really as we perceive them, but merely the result of a process of
aggregation and disintegration: the appearance from nothing and the
disappearance into nothing of all substances. Thanks to this
continuous process we get the impression that something lasting does
exist which is merely undergoing change. However, this impression is
an illusion. The real face of a thing is not that which appears to
us or which we experience in our changing perceptions. The real face
of a thing is an unceasing and impersonal process, a process which
is inescapably and undeniably undergone by interdependent and
transitory elements. "Il Giardino del Thé" Piazza Mercatale 45 Prato
– tel. +39 0574442816 Vernissage: 28th January at 6.00 p.m. Opening
times: 3.30 p.m. – 7.30 p.m. and 9.00 p.m. – 1.00 a.m. every day
holidays : 3.30 p.m.– 1.00 a.m.. Free entrance. Info:
www.ignaziofresu.it
Name:
Superstudio Più – Art Point
Email: areart@superstudiopiu.com
From: Mikano
Date: 19/01/2007
Time: 18.53.04
Testo
VIAGGIO NEL MONDO DEL
KIMONO Sabato 27 gennaio, ore 19.30 Superstudio Più – Art Point Via
Tortona 27 Milano E’ a Milano il secondo appuntamento europeo di
“Viaggio nel mondo del Kimono”, sfilata-performance con danze e
musiche tradizionali ispirata al più sofisticato simbolo culturale
nipponico. Dopo una serata spettacolare al Carrousel du Louvre con
1000 spettatori, dopo Thailandia, Stati Uniti, Canada e Austrialia,
la manifestazione approda per la prima volta in Italia, il 27
gennaio al Superstudio Più, la “cittadella della creatività” in Zona
Tortona, il quartiere della città più aperto alle contaminazioni e
agli scambi culturali internazionali. “Viaggio nel mondo del Kimono”
fa parte del programma “Cultural Exchange Festivals”, organizzati in
tutto il mondo da Nihon Reibe Association e dall’istituto Nihon Waso
Gakuen. L’associazione, diffusa in tutto il Giappone, da più di
vent’anni è impegnata a mantenere la tradizione e promuovere il
benessere grazie all’uso e alla comprensione del Kimono, la sua
storia, il suo significato più profondo e magico. L’istituto Nihon
Waso Gakuen, con 800 scuole e 30000 studenti in tutto il Giappone,
insegna l’arte di indossare e creare il Kimono, galateo e altre
materie correlate.
Name: A arte
Studio Invernizzi
Email: info@aarteinvernizzi.it
From: Milano
Date: 20/01/2007
Time: 10.03.48
Testo
MOSTRA: Alan Charlton
INAUGURAZIONE: giovedì 1 marzo 2007 ore 18.30 PERIODO ESPOSITIVO: 1
marzo - 27 aprile 2007 ORARI: da lunedì a venerdì 10 - 13 15 - 19
SEDE: A arte Studio Invernizzi Via D. Scarlatti 12 20124 Milano Tel.
Fax 02 29402855 info@aarteinvernizzi.it www.aarteinvernizzi.it
CATALOGO DISPONIBILE Alan Charlton La galleria A arte Studio
Invernizzi inaugura giovedì 1 marzo 2007 la mostra personale
dell’artista inglese Alan Charlton. La mostra è stata ideata
dall’artista in stretta relazione con lo spazio espositivo, portando
ancora una volta ad una dimensione ambientale la scansione
spaziotemporale agita da Charlton in tutte le sue opere. “Vi è un
elemento costante ed evidente che ricorre ad ogni esperienza
dell’opera di Alan Charlton: la chiarezza con la quale il suo lavoro
si presenta, nella sua coerenza espressiva così come in relazione al
contesto. Questa chiarezza può essere vista come il risultato
dell’interagire di due componenti fondamentali che hanno
caratterizzato sin dalle sue prime opere l’attività creativa di
Charlton: la purezza dell’immagine, presenza al contempo forte in se
stessa e aperta a sollecitazioni di molteplici origini, e
l’esercizio di una pratica artistica costantemente tesa ad agire
sulla situazione attraverso modalità di esattezza e precisione.
L’opera di Alan Charlton è un agire la purezza come pratica
dell’equilibrio, è assunzione consapevole di una responsabilità
attiva, intrinseca ad ogni singolo evento creativo come libera
intenzionalità di una nuova immagine.” In occasione della mostra
verrà pubblicato un catalogo che documenta la mostra in galleria,
contenente una poesia di Carlo Invernizzi e un apparato
bio-bibliografico. Nato a Sheffield nel 1948, ha tenuto la sua prima
mostra personale nel 1972 da Konrad Fischer a Düsseldorf. Negli anni
Settanta ha esposto nelle gallerie Gian Enzo Sperone di Torino,
Bruno Bischofberger di Zurigo, Leo Castelli di New York, Lisson
Gallery di Londra, Durand-Dessert di Parigi. Negli anni Ottanta si
sono svolte sue mostre personali allo Stedelijk Van Abbemuseum di
Eindhoven, al Musée St. Pierre di Lione, al Palais des Beaux-Arts di
Charleroi, al Musée d’Art Moderne di Parigi e al Museum Haus Ester
di Krefeld. Nel 1997 il Museo Carré d’Art di Nimes gli ha dedicato
un’ampia retrospettiva e si sono svolte mostre personali al Museum
Moderner Kunst di Otterndorf e al Kunstverein di Amburgo. Nel 1998
si è svolta una retrospettiva all’Henry Moore Institute di Leeds.
Nel 2006 ha tenuto una grande mostra personale al Palais Thurn und
Taxis di Bregenz.
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